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Coronavirus: ecco le parole più cercate in Italia relative alla pandemia

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Ecco quali sono le parole più cercate in Italia relative alla pandemia di Coronavirus secondo i dati di Google Trends

In questo periodo Google Trends, noto strumento tramite il quale si può evidenziare la frequenza di ricerca di una determinata parola o frase sul sito più utilizzato al mondo, ci informa circa le parole più ricercate relative alla pandemia di Coronavirus.

In Italia la parola “coronavirus” è quella ricercata con maggior frequenza a partire già da fine gennaio, quando il virus aveva ormai contaminato migliaia di persone in Cina. La parola “SARS” registra notevoli ricerche nel sud-est asiatico già da fine dicembre; non mancano tuttavia picchi di ricerche nel resto del mondo a inizio febbraio.

Migliaia e migliaia di click su “sintomi coronavirus”, “amuchina” e “mascherine” (negli ultimi due casi la ricerca è relativa anche al dove poterle acquistare e a che prezzo). Consistenti nelle ultime due settimane anche le ricerche di “paziente positivo”, “paziente zero” e “paziente uno”. Ricercatissima la “mappa coronavirus” della John Hopkins University, che tiene il conto delle persone guarite, morte e ancora adesso positive al virus. Non mancano ricerche di “numero contagiati coronavirus”, “tasso di mortalità coronavirus”, “infetti coronavirus”.

Picco anche per le ricerche di “OMS” (Organizzazione Mondiale della Sanità), in replica solo a quello del 2009 e del 2014, rispettivamente anno dell’emergenza Influenza Suina e dell’Ebola. Aumentano anche le ricerche per “Tedros Adhanom”, direttore generale OMS dal 2017. Ricerche avanzate ovviamente per i “decreti del Presidente del Consiglio” e di quelli regionali. In riferimento alla nostra Regione, “Decreti De Luca” ha raggiunto un picco storico nella giornata di giovedì nella ricerca del decreto con cui il Presidente sospendeva ogni attività commerciale in Campania.

In tema più specifico di contagi, le persone hanno ricercato anche “persone famose coronavirus” e “vip coronavirus”. Nell’ultima settimana ricercati con notevole frequenza “Zingaretti” e “Cirio”, governatori rispettivamente di Lazio e Piemonte risultati positivi al covid-19 e “Gabbiadini” e “Rugani”, i primi calciatori vittime del virus; a cui va ad aggiungersi “Vlahovic”, risultato positivo ieri, venerdì 13 marzo. Aumenti di ricerche in queste ore per “Tom Hanks”, attore statunitense famoso per l’interpretazione di Forrest Gump, e “Cirielli”, deputato di Fratelli d’Italia di Nocera Inferiore (SA), risultati entrambi positivi in questi giorni.

Sale anche la ricerca di “raccolta fondi”, che ha avuto picchi anche negli anni del terremoto dell’Aquila (2009) e di Amatrice (2016). In aumento anche le ricerche per i “Ferragnez”, il famoso duo di spettacolo composto da Chiara Ferragni e Fedez, tra i primi a lanciare una propria raccolta fondi in favore del San Raffaele. In questi giorni si ricerca anche “tocilizumab”, il farmaco anti-artrite che l’Istituto Pascale di Napoli sta sperimentando per la cura contro il Coronavirus e quindi fonte di speranza di tutti ma proprio tutti noi, con un picco di ricerche lunedì 9 marzo.

Sotto il profilo etimologico, incrementi di ricerche per “pandemia”, “quarantena”, “coronavirus”, “differenza tra pandemia e epidemia”, “perché covid-19”. Google Trends o meno, rimanendo in tema di maggiori ricerche effettuate sui motori di ricerca e condivise sui social non si può prescindere da alcune frasi che rimarranno nella storia: “Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore, per correre più veloci domani. Tutti insieme ce la faremo!”, Giuseppe Conte – Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, “Distanti ma uniti”, “Andrà tutto bene”, corredata da un bellissimo arcobaleno disegnato da adulti e bambini; così come sicuramente rimarrà nella storia anche il discorso di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea “Italiani, non siete soli! Il vostro sforzo e il vostro esempio sono preziosi per tutti i cittadini europei!”, rivolto al popolo italiano.

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