• Gio. Lug 7th, 2022

Diamo un calcio alla fame”, organizzato da “L’Italia s’è desta” e Sindacato “Itamil Esercito”

TORINO. Nessun vincitore, ma tutti vincenti. Nella giornata di sabato 30 ottobre 2021, si è tenuto a Torino, presso il campo sportivo dell’ F.C. Torinese 1894 (ubicato in via Gladioli), il torneo “Diamo un calcio alla fame”, organizzato dall’associazione “L’Italia s’è desta” e il Sindacato Itamil Esercito (Comitato Regionale Piemonte). 

L’evento rappresenta simbolicamente l’inizio di un ciclo di incontri tematici focalizzati sulla Costituzione Italiana promossi dalle due realtà. Con il presidente dell’F.C. Torinese 1894, Dott. Sante Squillace, ed il Banco alimentare Piemonte è stato svolto un lavoro in sinergia che ha portato alla raccolta di  300 kg di alimenti, l’equivalente di 600 pasti, per sostenere i cittadini in difficoltà. Importante l’attivismo anche del calcio Napoli Club Pinerolo, la Polizia ferroviaria, il Bikerfamily e la Radio Jukebox, in collegamento “live”. 

IL DIBATTITO. Alle ore16:00, “L’Italia s’è desta” ha aperto il dibattito sociale su alcuni articoli della costituzione, in particolare l’Art. 39 in materia di diritti sindacali. Sono intervenuti: il segretario Nazionale Itamil EsercitoPaolo Pinnizzotto, che ha ringraziato il comitato regionale Piemonte per l’attivismo dimostrato; il Segretario Generale Itamil Esercito, Girolamo Foti; l’On. Augusta Montaruli; l’avv. Stefania Giordano; il Dott. Sante Squillace; la Dott.ssa Anita TregliaPasquale Sica, Presidente Regionale del Piemonte Itamil Esercito;  Davide Mangione, Segretario Regionale del Piemonte Itamil EsercitoAntonio Ceriello, Presidente della IV^ Commissione Volontari del Sindacato Itamil Esercito. A moderare l’evento, la dirigente del Comitato Regionale Piemonte, Alessia Dalla Valle. 

I CONTENUTI. L’avvocato Stefania Giordano ha analizzato, punto per punto, la sentenza 120/2018 dell’alta Corte Costituzionale. Il Segretario Generale Foti ha denunciato l’indifferenza del vertice militare nei riguardi dell’organizzazione sindacale Itamil, data l’assenza delle risposte alle istanze trasmesse via PEC, compresa la richiesta d’incontrare i colleghi per attività informative. Foti si è, inoltre, lamentato sul ritardo preoccupante del disegno di legge specifico, fermo da otto mesi in Commissione Difesa. L’On. Augusta Montaruli ha posto in auge la posizione del parlamento, chiamato a legiferare un provvedimento sulle organizzazioni sindacali scritto male e giacente al Senato. La Montaruli ha proposto al sindacato un incontro in Roma per porre in essere ogni iniziativa funzionale allo sblocco della legge sui diritti sindacali e per chiarire l’attuale funzionalità delle organizzazioni sindacali esistenti ed asseverate dal Ministero della Difesa. La Dott.ssa Anita Treglia ha trattato il difficile argomento dello stress post traumatico, evidente nei soggetti reduci da missioni di pace. Il presidente Sante Squillace ha posto l’accento sull’argomento sport inteso come strumento di integrazione. Al termine del dibattito, il Presidente della IV^ Commissione Volontari, Antonio Ceriello, è intervenuto sul tema precariato nell’ambito dell’esercito italiano, portando la voce dei Volontari e lamentando che, nonostante sacrifici lunghi dieci anni con famiglie al seguito, i Volontari si scontrano con la dura realtà del mancato passaggio in servizio permanente ed attendono risposte rassicuranti dal Ministero della Difesa sul proprio futuro in divisa. Durante il convegno, a salutare i presenti è stato il vice presidente dell’Associazione “L’Italia s’è Desta”, Cav. Sandro Frattalemi. Il convegno è stato trasmesso in diretta da “Militar Tv”, con la direzione di Salvatore Ricco Galluzzo, dirigente del Sindacato Itamil Esercito. 

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