• Mar. Giu 25th, 2024

Diciassettesima giornata di Serie A

Presentazione della diciassettesima giornata di Serie A

(Di Genesio Tortolano). La giornata di campionato numero 17 della Serie A, si è aperta ieri alle 20,45 con il sentitissimo derby della Lanterna, disputato allo stadio Luigi Ferraris, tra il grifone del Genova, allenato da Andry Shevchenko e la formazione della Sampdoria, guidata da Roberto D’Aversa. A sorridere al termine del confronto, è stata la compagine blucerchiata della Sampdoria che si è imposta con un perentorio 1 – 3, facendo sprofondare ulteriormente in classifica i cugini rossoblù.

Le gare odierne, partono da quella in programma alle 15, tra l’undici viola della Fiorentina allenato da vincenzo Italiano che riceve la visita della compagine granata della Salernitana del trainer Stefano Colantuono. Il match, vede quale teatro l’impianto intitolato all’indimenticabile presidente della Federcalcio Italiana e non solo Artemio Franchi. Alle 18, fari puntati sullo stadio Penzo, dove si disputa l’incontro tra il sodalizio arancioneroverde  del Venezia, allenato da Paolo Zanetti e l’indecifrabile squadra bianconera della Juventus. I lagunari padroni di casa, proveranno a giocare un brutto scherzo alla Vecchia Signora, quest’ultima non può fare sconti agli avversari, poichè ha effettuato troppi passi falsi. Pertanto questa trasferta, non avrà nulla di romantico, nonostante la bellezza incantevole della città veneta e l’atmosfera natalizia. L’unico risultato ammesso, è la vittoria, visto che, i bianconeri in questo girone di andata hanno offerto la migliore interpretazione di Babbo Natale, regalando punti a tutti. In caso di esito negativo dell’incontro, per i piemontesi, si certificherebbe una crisi e si chiuderebbero definitivamente le porte per un eventuale piazzato in Champions League, il cui cammino è stato fortemente complicato dall’andamento lento dei ragazzi guidati da Massimiliano Allegri. Alle 20,45, si disputa il match della Dacia Arena tra i bianconeri friulani del patron Giampaolo Pozzo e il club rossonero del Milan allenato da Stefano Pioli. Si affrontano due squadra dagli stati d’animo diametralmente opposti, poichè i locali sono involuti e attanagliati da un momento di difficoltà oggettiva in termini di risultati, mentre il diavolo, viaggia sulle ali dell’entusiasmo, dettato dal primato in classifica in beata solitudine.

Il lunch match delle 12, 30, che apre le danze e accende i riflettori sulle gare domenicali, è quello che si disputerà allo stadio Grande Torino, tra i granata del presidente Urbano Cairo e i rossoblù felsinei del Bologna, dell’ex Sinisa Mihajlovic. Questa gara non offre particolari spunti di classifica, visto che, le due squadre navigano in una posizione tranquilla. Alle 15, scendono in campo allo stadio Marcantonio Bentegodi, i gialloblù dell’Hellas Verona, allenati da Igor Tudor e la Dea neroazzurra dell’Atalanta del trainer Giampiero Gasperini. Il confronto, vede i veneti padroni di casa alla ricerca del risultato di prestigio, contro un avversario come il team bergamasco che si è conquistato nel corso degli anni, grazie ai risultati, l’appellativo di grande. In tale ottica, la vittoria per il Verona costituirebbe una nuova ed ulteriore iniezione di fiducia. Sull’altro versante, l’Atalanta vuole smaltire la delusione per la cocente eliminazione in Champions League contro gli spagnoli del Villareal, guidati da Unai Emery, chiamati il sottomarino giallo, squadra che nella Liga Spagnola non sta attraversando un momento brillante di gioco oltre che di risultati. Questa gara, inoltre ha avuto un dispendio di energie fisiche, psicologiche e nervose, nel tentativo di completare un’autentica, incredibile e pazza rimonta dallo 0 – 3. Tale risalita, purtroppo come è noto, si è interrotta sul più bello, quando il punteggio era sul  2 – 3, divenuto poi definitivo. Doppio appuntamento alle 18, con gli incontri, tra i neroverdi del Sassuolo del tecnico Alessio Dionisi che al Mapei Stadium, ospitano il sodalizio biancoceleste della Lazio del patron Claudio Lotito e quello che avrà quale palcoscenico lo stadio Diego Armando Maradona, che vede fronteggiarsi il team azzurro del Napoli, allenato da Luciano Spalletti e il club toscano dell’Empoli, presieduto da Fabrizio Corsi. Per quanto riguarda la gara tra gli emiliani e i romani si annuncia frizzante vista la qualità di gioco che sono in grado di esprimere entrambe le squadre. Analizzando altra gara in contemporanea tra gli azzurri partenopei e l’Empoli, i locali davanti al proprio pubblico vogliono riprendersi prontamente, incamerando i tre punti in palio, riscattando così, il ko interno contro l’Atalanta, causato oltre che dalla qualità degli avversari, dalle condizioni menomate della squadra che è risultata monca, poichè penalizzata, dalle tante assenze per infortunio che ne hanno diminuito il rendimento e il valore tecnico e specifico sul campo. tra le altre partite che mancano all’appello ci sono, quella dello stadio meneghino Giuseppe Meazza, tra i Campioni d’Italia neroazzurri dell’Inter del tecnico Simone Inzaghi e il sodalizio rossoblù isolano del Cagliari. I neroazzurri che stanno attraversano un buon momento di forma, sia sul piano tecnico, che tattico, nonchè atletico, dall’alto della loro inequivocabile superiorità, non dovrebbero avere particolari problemi contro la compagine sarda che è in chiarissimo affanno, lo dimostra la derelitta posizione in classifica, sono appena 10 i punti conquistati dalla squadra guidata dall’ex, mai rimpianto Walter Mazzarri, che occupa la scomodissima terzultima poltrona per la migliore differenza reti, rispetto al Genova, pur avendo i medesimi punti.

L’ultimo match in calendario, quello che fa calare il sipario sul turno numero 17, è quello che si disputerà lunedì alle 20,45 allo stadio Olimpico, tra la squadra della Roma di Josè Mourinho, e quella bianconera ligure dello Spezia di mister Thiago Motta. I favori del pronostico sono tutti per i giallorossi. Le due squadre per la cronaca, sono accomunate da una proprietà americana, la famiglia Friedkin per quel che concerne la Rama, mentre Robert Platek e la sua famiglia, sono detentori dello Spezia. Quest’ultimo, possiede altre due squadre di calcio e per la precisione, quella danese del Sonderjyske e quella portoghese del Casa Pia. Sono attese delle importanti novità per quanto riguarda lo Stadio Olimpico, che presto potrebbe essere intitolato, all’immenso campione in campo e fuori, dotato di grande umiltà e umanità, parliamo di Paolo Rossi, simbolo del calcio italiano e campione del mondo dell’82, un autentico gentiluomo, che seppe conquistare anche l’ambito premio del Pallone d’oro. Recentemente, Pablito, come veniva affettuosamente chiamato dalla stampa specializzata e dai tifosi, è stato incredibilmente dimenticato da una mostruosa gaffe degli organizzatori del suddetto premio, i francesi di France Football che nel ricordare i grandissimi del calcio scomparsi recentemente e non, hanno omesso il nome del grande campione italiano.  

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Di Redazione V-news.it

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