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Donnexstrada, al via la campagna per la sicurezza sociale delle donne

Il progetto è stato creato da Laura De Dilectis, psicologa romana

È partito ormai da qualche settimana Donnexstrada, un progetto, come si legge sulla pagina Instagram “Creato dalle donne per le donne“, con l’obiettivo primario di garantire la sicurezza per tutte le donne che camminano solitarie. Fondatrice della pagina e prima autrice del progetto è Laura De Dilectis, 26 anni, psicologa clinica romana, attivista, in passato tirocinante presso la Casa Internazionale delle Donne, edificio sito a Roma con più di 30 associazioni dedite alla tutela e alla sicurezza sociale delle donne, e attualmente collaboratrice di Laiga (associazione in tutela della legge 194).

Donnexstrada nasce nel marzo 2021, conseguentemente all’assassinio in Inghilterra di Sarah Everard. Da quel momento Laura decide di dover mettere un punto a tutta la situazione. Non si può morire in quel modo. Sarah è stata rapita, stuprata e uccisa mentre faceva un’azione considerabile totalmente nella norma, ossia semplicemente tornare a casa. Nasce così Donnexstrada, che a oggi conta già oltre 9mila followers sulla pagina Instagram. Tante sono le iniziative già avviate: tra le più importanti di questi giorni ci sono sicuramente le direttexstrada, che vengono così giustificate sulla pagina Instagram: “Se sei per strada e non ti senti al sicuro scrivici e una di noi farà partire una diretta“. “Stiamo alternando per le dirette un gruppo di ragazze attive per le ore di luce e un gruppo attivo per le ore notturne” afferma Laura “Se in un qualsiasi momento una ragazza ha bisogno di compagnia durante un tratto di strada a piedi siamo pronte a starle vicino in ogni momento della giornata“.

Non solo direttexstrada, tra le primissime iniziative anche uno sportello di supporto psicologico per chi ha subito abusi e violenze. Ampio spazio viene dato anche per i progetti di lungo termine. Tra i più ambiziosi quello di creare una mappatura delle strade di Roma, in modo da capire quali zone sono più a rischio, soprattutto durante le ore di buio, e quindi insicure per il transito di donne che se messe in pericolo non avrebbero a chi rivolgersi. Un progetto questo, insieme al “taxi sospeso” per il quale verrà coinvolta anche l’amministrazione comunale. Poi seminari, campagne di sensibilizzazione, accordo d’intesa fra polizia, mondo dell’educazione e istituzioni tutto questo perché “Donnexstrada nasce da Roma perché la maggior parte di noi abita qui, ma puntiamo a raggiungere tutte le zone d’Italia. Solo con l’educazione al rispetto di chiunque ci troviamo davanti si può sperare in un’Italia, in un mondo, migliore“, come detto da Laura.

Sono state create per qualsiasi necessità anche due mail collegate a donnexstrada:

[email protected], email generica per informazioni, ufficio stampa, appuntamenti e soprattutto per il supporto psicologico e il percorso di psicoterapia

[email protected] per raccontare le proprie storie di vita su violenze e abusi.

Come V-news.it non possiamo che augurare il meglio per l’inizio di questo straordinario percorso. Nell’articolo successivo riportiamo le dichiarazioni di alcune delle autrici del progetto

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Pasquale Malatesta
Mi chiamo Pasquale, scrivo da Caserta, ho 19 anni e frequento il secondo anno della facoltà di Economia dell' Università "Luigi Vanvitelli" a Capua.

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