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Falciano del Massico. Amministrative, Zannone scende in campo e presenta il programma

DiThomas Scalera

Gen 18, 2017

In vista delle imminenti elezioni amministrative 2017 a Falciano del Massico, sono già tanti gli argomenti ed i punti in programma messi in luce dal candidato sindaco Prof. Mario Zannone. Un programma dettagliato è stato messo a punto, in attesa di incontrare direttamente cittadini ed elettori, in comizi ed assemblee. Un programma ampio, che può essere realizzato attraverso una politica che mira al fabbisogno della popolazione, toccando ogni settore: non soltanto politica, ma anche territorio, società ed economia. Tutto ciò di cui Falciano del Massico ha bisogno per voltare pagina e guardare avanti. Diversi i punti elaborati nel programma che vedremo, qui di seguito, nel dettaglio: politica e società; sviluppo e territorio; amministrazione e servizi; formazione e scuola; nuovi progetti per i lavori pubblici. E poi ancora: giovani; tasse; tributi e politiche d’accoglienza. Una miscela efficace per ripartire traendo forza dalla popolazione stessa, rimediando alle profonde lacune scaturite da cinque anni di immobilismo. Il Prof. Mario Zannone, di fatto, sta mietendo già numerosi consensi, anche tra i giovani, che sui social lo seguono accaniti. E’ stato, pertanto, creato un’hastag  #iostoconilprof, già molto seguita e cliccata. Si è inoltre formato uno staff ufficio stampa che curerà tutta la comunicazione e la diffusione di appelli e comunicati stampa. Ecco in sintesi il Programma elettorale per la partecipazione alle primarie di coalizione aventi ad oggetto la selezione del candidato sindaco alle elezioni 2017 per il rinnovo del consiglio comunale del comune di Falciano del Massico: – POLITICA E SOCIETÀ . L’impegno amministrativo si alimenta delle ragioni della politica, sentieri resi aridi dallo spegnersi delle ideologie, fattore, quest’ultimo, che ha disorientato e, soprattutto, dequalificato il concetto della cosa pubblica. Le stesse funzioni pubbliche sono risultate asservite alla bieca ricerca dell’interesse privato. Da queste negative esperienze, ricostruire il discorso politico come lettura della complessità sociale, come strumento di elaborazione delle soluzioni e, soprattutto, come  ambito di ricerca delle esigenze, rappresenta l’impegno costante di chi intende proporre idee nell’ambito della buona amministrazione. Non da meno risulta fondamentale il recupero del pensiero che ha animato la  tradizione della sinistra progressista, del cattolicesimo democratico e popolare nonché del movimentismo ambientalista e dei diritti;  – AMMINISTRAZIONE, SVILUPPO E TERRITORIO. Le politiche di sviluppo del territorio e del rilancio occupazionale attraverso: – l’incentivazione dell’edilizia di recupero integrale del centro storico; – l’ammodernamento energetico degli edifici pubblici e privati; – la tutela paesaggistica nella dinamica funzionale di progettualità idonee e compatibili; – la progettazione del ‘Paese del Falerno’ ( come traino di tutta la produzione agricola); – lo sviluppo di aree vocate agli insediamenti industriali e commerciali con l’obiettivo della domiciliazione sul territorio di aziende prevalentemente agricole; – la tutela integrale dell’ambiente con la chiusura degli insediamenti industriali nocivi e insalubri insistenti sulla cava; – Il recupero della cava con bonifiche e ripristino dei luoghi; – l’acquisizione al patrimonio comunale delle cesine incolte e progetti occupazionali nell’ambito della manutenzione; – Riserva del Lago e parco culturale ed ambientale: progetti di sviluppo europei; – AMMINISTRAZIONE E SERVIZI. Potenziamento dei servizi pubblici attraverso l’informatizzazione e prestazioni on line; Snellimento burocratico mediante il sistema degli uffici in rete e accorpati; Qualificazione e formazione professionale della pianta organica; Abbattimento dei costi gestione del personale con la razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse umane; Funzionalità organica dei servizi mediante accentramento delle responsabilità apicali e figure dirigenziali alternative all’attuale segretariato; Qualificazione del servizio rr.ss.uu con progetti di recupero materiale pregiato gestiti dal comune in vista di considerevoli risparmi con la differenziata “intelligente ed attiva”; Rimodulazione e articolazione, con regolamento comunale e di ambito, dell’assistenza sociale con obiettivi di tutela e sostegno alle famiglie e ai soggetti interessati dalle nuove forme di povertà; – FORMAZIONE e SCUOLA. Priorità alla scuola e alla formazione permanente con progetti condivisi con l’Ufficio provinciale e regionale anche con risorse comunali; potenziamento laboratori delle lingue straniere con gestione anche pomeridiana; ripristino e funzionalità biblioteca anche in forma multimediale; realizzazione del laboratorio museale con la trasformazione del regolamento comunale istitutivo del Museo Civico; incentivazione alle associazioni e sodalizi culturali e teatrali; – LAVORI PUBBLICI E TERRITORIO. I lavori pubblici finalizzati all’ammodernamento della viabilità, dei servizi e al potenziamento infrastrutturale non debbono perseguire obiettivi di utilità privata. Si proporranno: Progetti non invasivi e armonici con il territorio e il suo sviluppo sostenibile e compatibile. Redazione di un nuovo Puc con linee guida diverse dalle attuali. Risoluzione zona rossa. Recupero infrastrutture abbandonate; – AMMINISTRAZIONE E GIOVANI. Le politiche giovanile devono perseguire obiettivi di lunga durata con iniziative e proposte tese, innanzitutto, al coinvolgimento e al senso di responsabilità. L’assistenzialismo spicciolo produce avvilimento e attese clientelari che umiliano la condizione dei giovani. La cultura del lavoro e del rendimento nonché dell’utilità pubblica costituiscono i presupposti per nuove politiche a favore dei giovani. La complessità come la globalizzazione inducono a mettere in campo proposte di sostegno allo studio con agevolazioni alle famiglie e agli stessi studenti; realizzazione di spazi e strutture polivalenti; apprendistato con piani regionali; primo accesso al lavoro con cooperative e società pubblico\private; riqualificazione e promozione attività sportive; – TASSE  E TRIBUTI. La confusionaria gestione dei tributi, oggi in essere, risulta il sintomo di una chiara volontà prevaricatrice del buon senso e delle regole del buon governo. Disciplinare il comparto è prioritario per l’abbassamento delle aliquote. L’esternalizzazione del servizio, penalizzante come attualmente a regime, comporta sperperi e tassazione esagerata. Un disservizio che frustra i contribuenti e mina lo sblocco di risorse.  Tesoreria comunale, servizio tributi ed ufficio affari economici e finanziari debbono avere una regia di indirizzo politico e un’organizzazione unitaria, trasparente, efficace mediante la ristrutturazione del comparto; – POLITICHE DELL’ACCOGLIENZA. L’accoglienza quale valore costituzionale e morale fondato sulla solidarietà conosce già interazioni all’interno della comunità locale. Vivono sul territorio famiglie “straniere” ben integrate e laboriose. Le dinamiche sociali conosceranno nei prossimi decenni nuove forme di accoglienza, un fenomeno inesorabile che deve trovare la pubblica amministrazione pronta a mettere in campo iniziative e risorse in grado di alimentare l’integrazione, fonte di sviluppo culturale ed anche economico.

 

 

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Thomas Scalera

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