• Gio. Set 23rd, 2021

Impegno, sacrificio e caparbietà: la storia del “vulcanico” Guarino

Antonio Guarino lavora ad un cocktail che omaggerà la sua Roccamonfina nel cuore della città cosmopolita per eccellenza

ROCCAMONFINA/LONDRA – Il “Barchef” roccano Antonio Guarino e la sua storia che unisce il Sud Italia e Londra. Una mattina decidi che ciò che fai non ti basta più, che i luoghi in cui lavori e vivi non ti bastano più. Allora prendi la decisione di fare le valigie e di partire. Quella che vi raccontiamo oggi non è la classica storia dell’emigrato italiano in cerca di fortuna.

Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di chi ha deciso di migliorare innanzitutto le proprie conoscenze, la propria professionalità attraverso sacrifici, rinunce e tanta ostinazione. Una storia molto particolare quella del “Barchef” Antonio Guarino, trentenne originario di Roccamonfina, che da qualche anno è emigrato a Londra dove svolge la sua amata professione.

Inizia come semplice barista ma poi sia appassiona al mondo dei cocktail e della loro preparazione. Da qui decide di imparare le tecniche del bartender, figura professionale sempre più importante e presente in tantissimi locali in Italia e nel mondo. Allo studio costante abbina le esperienze in vari locali in Italia, in particolare dell’area del litorale domizio e non solo.

Il “Barchef” Antonio Guarino originario di Roccamonfina

Non contento decide di compiere un ulteriore step studiando le tecniche da Barchef, una figura professionale d’avanguardia che miscela la preparazione classica a tecniche innovative attraverso strumenti particolari, e inizia ad essere molto presente nei locali, soprattutto quelli che appunto propongono una cucina d’avanguardia.

La curiosità e la passione per la propria professione spingono Antonio Guarino a voler apprendere sempre di più per affermarsi. Da qui il grande passo. Decide di partire per Londra per lavorare nella capitale del settore bartending. La città cosmopolita per eccellenza apre nuovi orizzonti al giovane Antonio Guarino che rapidamente scala le tappe e le gerarchie nelle strutture per le quali lavora.

Attualmente Antonio lavora al banco e collabora nell’area manageriale presso il rinomato Chotto-Matte nella Frith Street Soho a pochi passi da Piccadilly Circus. Lo stesso Guarino ci racconta la sua evoluzione personale e professionale confessandoci che sta per lanciare un cocktail innovativo che omaggerà la castagna ed i prodotti tipici di Roccamonfina facendola conoscere al grande ed esigente pubblico londinese

Il Chotto Matte di Londra

Antonio com’è nata la tua passione per questa professione?

“Ho iniziato questo lavoro quasi per caso, solo per fare un esperienza estiva nel mondo del bar. Poichè precedentemente lavoravo come idraulico, decisi di accettare di fare un cambiamento radicale e di partire da zero ed essere l’ultima ruota del carro. Più lavoravo e più diventavo come si suol dire una spugna assorbendo e immagazzinando ogni singolo dettaglio e particolare per poter apprendere un mondo a me sconosciuto. Per puro caso trovo nel magazzino del mio primo posto di lavoro, sulla riviera Domiziana, un libro che da allora cambierà la mia vita per sempre. Un manuale ufficiale IBA dove trovo nozioni e ricette di drinks assolutamente fantastici ,di cocktails classici e internazionali. Mi innamoro così di questi attrezzi luccicanti e rimango colpito dal ruolo che può avere un Bartender piuttosto che un Barista”

E poi hai continuato a studiare e lavorare…

“Non mi accontentavo di essere uno come gli altri così ho iniziato a studiare e ho messo la formazione e il condividere esperienze con i colleghi al primo posto sia per una crescita personale sia dal punto di vista professionale. Dopo i primi corsi passo al settore chiamato Barchef che fonde tecniche di cucina con la miscelazione creando così cocktail e ingredienti tutti miei in modo da poter creare per il cliente un esperienza completamente diversa. Non accontentandomi ancora capisco che per poter continuare a crescere dovevo confrontarmi con persone più brave e con più esperienza nel settore, persone che masticavano bartending da più tempo di me e anche imparare la lingua inglese”

Così nasce in te la volontà di compiere il grande passo: arrivare a Londra

“Esattamente. Lascio tutto e sbarco a Londra. Dopo alcune esperienze italiane tra bar, cocktail bar estivi e eventi privati, arrivo nella capitale europea dei cocktail dove questo lavoro è concretamente considerata una vera e propria professione che, seppur molto a rilento, si sta affermando anche in Italia. Appena arrivato a Londra ho subito sentito una carica di energia che mi ha spronato ancora di più ad imparare, a confrontarmi con altre persone a conoscere nuove culture grazie alle tante nazionalità che qui convivono e così miscelare svariati gusti e sapori per i miei cocktail. Questo lungo percorso ovviamente richiede tempo e tanta conoscenza ma come ben si dice qui in UK “Good things take time

Cocktail: studio e lavoro per prepararli

Anche il rapporto tra Barman e cliente ha assunto un’altra prospettiva …

“Tutti almeno una volta abbiamo sentito il nome di un cocktail o abbiamo avuto modo di scherzare e farci servire da bere da un barman di fiducia. Qui a Londra questo tipo di rapporto barman-cliente è particolarmente importante. Bisogna entrare sempre in sintonia con la propria clientela perchè solo in questo modo se ne possono accontentare gusti e tendenze. Un lavoro che oltre alla parte tecnica deve assolutamente curare anche l’aspetto umano. La clientela multiculturale londinese è particolarmente esigente proprio perchè molto vasta e con svariati gusti e inclinazioni da dover soddisfare. Una mentalità diversa che pian piano si va affermando anche in Italia”

Ed infatti il legame con l’Italia e con la tua Roccamonfina resta comunque saldo. E’ vero che stai pensando di realizzare un cocktail innovativo con la castagna di Roccamonfina?

“Si, già da tempo sto lavorando alla preparazione di un cocktail a base di castagna ed altri prodotti tipici di Roccamonfina. Un omaggio alla mia Roccamonfina. Voglio miscelare la tradizione della mia terra di origine con le più moderne tecniche del settore. Sarà un cocktail che unirà la mia terra con il mondo, anzi con i mondi con cui mi confronto qui a Londra ogni giorno. Sarà un prodotto che verrà presentato nei vari menù che andrò a realizzare e nelle partecipazioni a competizioni di settore”

Allora non resta che venirti a trovare a Londra per farci servire i tuoi deliziosi cocktail, appena sarà possibile! Grazie per averci raccontato la tua storia Antonio e in bocca al lupo per tutto!

“Ne sarei onorato, vi aspetto con molto piacere…CHEERS!!”

Antonio Guarino a lavoro al banco
Documento senza titolo

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Vincenzo Mario

Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania. Vicedirettore e Redattore di V-news.it. In oltre 15 anni di professione vanta numerose collaborazioni con i principali quotidiani cartacei e online di Terra di Lavoro ed esperienze in emittenti televisive e radiofoniche. Tra le principali esperienze e collaborazioni spiccano: giornalista e fotoreporter per “Il Giornale di Caserta” e inviato per “TRM – TeleradioMatese” - Gruppo “Lunaset”, corrispondente e Redattore per la "Nuova Gazzetta di Caserta", giornalista per il mensile “Fresco di Stampa”, giornalista radiofonico e speaker, curatore del Notiziario campano per RCS – Radio Circuito Solare,