• Gio. Mag 19th, 2022

Il cammino della Nonviolenza con la Fiaccola della Pace giunge fino a Letino, il cuore del Matese

Letino(Ce)- Pasquale Orsi, giovane Sindaco del borgo più alto dei Monti del Matese( 1050 mt) dall’ incantevole paesaggio da favola e dal Castello che si erge sulla cima, nel versante casertano-campano, prende in mano la Fiaccola della Pace per esprimere il “No alla Guerra”. “Impariamo a ragionare attraverso la strada del dialogo. Ci sentiamo vicini alla popolazione ucraina e speriamo che si metta fine a questa sciagurata guerra e ritornare alla strada del dialogo. E’ questo che deve fare la politica”. Ha esordito nel suo intervento di saluto. Da martedì 12 Aprile 2022, anche Letino ha il suo “Albero della Pace”, il monumento vivo simbolo della mobilitazione della “Fiaccola della Pace”, dedicato a tutti coloro che hanno dato la vita per difendere gli alti valori della Pace, alle vittime e ai caduti di tutte le guerre stragi, attentati, criminalità, terrorismo, violenze e mafie, dai 100 anni di guerre ad oggi, ma che porta anche una dedica speciale in solidarietà con il popolo ucraino. L’Albero è stato piantumato presso la Villa Comunale dov’è presente il Monumento dedicato alla “Fratellanza Universale” realizzato da un altro grande e compianto artista letinese, “Stolu”- Luigi Stocchetti lo scultore del Sacro. In alternativa all’albero di olivo che in località montane con clima alpino rischierebbe di morire, è stato scelto un bellissimo abete, proprio come l’ “abete dei diritti” presente nel Giardino della Pace e della memoria di Alife sito accanto all’Albero della Pace. Lo storico evento è stato patrocinato dall’amministrazione comunale, con il patrocinio anche dell’ente parco Regionale del Matese e della Comunità Montana del Matese. A don Antonio Sasso il compito di benedire l’Albero della Pace e la targa di titolazione il cui supporto è stato realizzato e donato dal M° scultore di Letino Angelo Ciarlo, autore della bellissima scultura dedicata ai grandi “Gino Strada e Teresa Sarti” presente proprio presso il Giardino della Pace di Alife. “La Pace si fonda sul messaggio dell’amore” ha ricordato don Antonio Sasso, “ovvero l’opposto di chi impone la pace con la forza e con le armi portando ovunque solo odio, morte e distruzione”, ha ricordato Agnese Ginocchio, Presidente del Movimento per la Pace, ente promotore della mobilitazione della Fiaccola della Pace. “La strada della Pace invece è la Nonviolenza e la Nonviolenza è azione diretta che si fonda sulla tolleranza, sul perdono e le scelte quotidiane. La Pace vera è il rifiuto delle armi, forse anche a costo di “farsi ammazzare…” , ha esordito. ” Proprio in tale contesto ci viene incontro l’esempio di Cristo che in questa settimana santa che precede la Pasqua, viene a ricordarci che altre strade non ce ne sono”. Poi ha citato l’esempio del grande Aldo Capitini il Gandhi italiano, colui ovvero che fece conoscere la Nonviolenza in Italia, e che rifiutandosi alla guerra fu messo in carcere. Grande l’attenzione ai temi trattati anche da parte della cittadinanza che ha partecipato a questo importante momento con raccoglimento. Alla marcia hanno partecipato anche mamme con bimbi neonati che portavano in braccio. Quanto si è riusciti a realizzare in questa giornata è stato reso possibile grazie all’adesione dell’Istituto Comprensivo di Capriati a Volturno retto dal preside Vincenzo Italiano, un grande educatore nonchè appassionato scalatore di montagna ( alla sua 91a tappa sul Miletto e alla recente scalata su Monte Amaro nel Parco della Majella, a quota 2700 mt slm) che prende veramente a cuore la formazione dei giovani. Non a caso è Dirigente di una scuola che comprende diversi plessi situati su borghi di montagna. La scuola dei plessi di Letino e del vicino comune di Gallo Matese, appartenenti al citato Istituto Comprensivo, dopo la tappa organizzata a Prata Sannita svolta con il plesso sempre della citata scuola, rispondendo all’invito del Movimento per la Pace si è immediatamente mobilitata per accogliere presso la propria comunità locale il cammino della Fiaccola della Pace. La scuola, attraverso le docenti referenti di plesso dell’infanzia e delle primaria e della secondaria di 1° grado, Anna Fortini e Rita Orsi, ha tanto lavorato con gli alunni per realizzare una grande manifestazione di Pace, dove sono stati lanciati tantissimi messaggi importanti, riflessioni scritte dagli alunni sul significato della Pace ed il ripudio alla guerra, letture di poesie e di testi tratti da “Il dormiente nella valle” ( di Artur Rimbud) e da “Verrà un giorno la Pace”( di Jorge Carrera Andreas)” e a seguire canti ed inni alla gioia, “Immagine” di John Lennon, guidati dai docenti di musica. Anche durante il corteo gli alunni hanno esibito cartelloni, disegni e striscioni da loro realizzati sui quali si leggevano parole e frasi di Pace e articoli tratti dagli obiettivi di sviluppo del millennio per abbattere la povertà ed animato inoltre con canti, slogan realizzando durante una sosta avvenuta davanti al Monumento dedicato ai caduti, il “Simbolo di Pace”. Il Dirigente scolastico Vincenzo Italiano, nel prendere la parola ha ricordato che il compito della scuola è proprio quello di educare e di formare alla coscienza di Pace. “Dobbiamo essere noi adulti a dare l’esempio”. “Se non vi ascolteranno e se necessario allora gridatelo dai tetti” , lo disse sempre Gesù. Oggi lo abbiamo fatto proprio da Letino che è il tetto del Matese ed è stato emozionante, perché forse da qui sopra Dio ci ascolterà. Abbiamo lanciato il nostro messaggio di Nonviolenza per ribadire che la guerra è follia e che la Pace è l’unica strada che salva il futuro. I giovani delle scuole diventano una potenza straordinaria quando la “Scuola educa alla Pace” e la scuola di Letino e di Gallo oggi lo ha fatto, come ieri a Prata e in tutti i restanti plessi dell’I. Comprensivo di Capriati, che è stato nominato “Scuola di Pace” mediante la sigla del “Patto di Pace” con il Movimento per la Pace. In sinergia alle mobilitazioni nazionali ella rete di Pace infine, anche oggi è stato sottoscritto da tutte le istituzioni presenti e dai rappresentanti dei giovani l’appello “Cessate il fuoco” che verrà inviato al Governo e se non ci ascolterà avrà gravi responsabilità nei riguardi di questi giovani che rappresentano il futuro del nostro Paese. Un ringraziamento all’assessore Filippo Fortini per il supporto apportato alla buona riuscita della manifestazione. In ricordo di questo percorso di Pace sul borgo più alto del Matese, in collegamento a “Pace sul Miletto”, al termine della Marcia con il Dirigente scolastico ci si è diretti in direzione di “Rava di Prata” per posizionare la Bandiera della Pace sulla quale é stata riportata scritta a mano la dedica: “Pace in Ucraina e nel mondo…, Afghanistan, Yemen, Palestina, Asia, Siria, Medio Oriente, Africa, Congo Sudan, Kurdistan… No War. Cessate il fuoco”. La Bandiera è stata posizionata sulla Croce dedicata ai pastori e contadini realizzata sempre dall’artista scultore di letino M° Angelo Ciarlo. Il MATESE è proprio TERRA di PACE. Beati i costruttori e gli artigiani di Pace.

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