• Mer. Mag 18th, 2022

Comunicato stampa dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania

Sono disponibili i risultati relativi al monitoraggio delle diossine disperse in atmosfera in seguito all’incendio divampato lo scorso 9 novembre nello stabilimento dell’azienda Frigocaserta a Gricignano d’Aversa nell’area industriale cosiddetta “Aversa Nord”. In esito al campionamento terminato in data 11 novembre, i risultati analitici evidenziano un valore di concentrazione di diossine e furani (PCDD+PCDF) in aria pari 0,93 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normalmetro cubo in termini di tossicità totale equivalente). La concentrazione riscontrata supera il valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 proposto dal LAI-Germania). Non è stato invece possibile validare i risultati del primo ciclo di campionamento a causa di un problema tecnico (improvvisa interruzione nell’erogazione di energia elettrica). Il campionatore è stato posizionato a circa 60 metri dal sito interessato dall’incendio, nella direzione prevalente dei venti al momento dell’avvio del monitoraggio. Gli accertamenti relativi alle diossine disperse in atmosfera, svolti dal Dipartimento Arpac di Caserta con il supporto laboratoristico della UOC Siti contaminati e bonifiche, sono tuttora in corso.  

Dai dati rilevati dalle stazioni della rete fissa di monitoraggio della qualità dell’aria vicine al luogo dell’incendio ed esposte alla ventilazione rilevata nel corso dell’evento (stazioni di Aversa – Scuola Cirillo e Teverola gestite dalla UOC Reti di monitoraggio) non sono emersi per gli inquinanti monitorati – tra cui monossido di carbonio, PM10 e PM2.5, benzene – aumenti tali da poter essere ricondotti all’incendio e nelle date 9-10-11 novembre tutti i parametri si sono mantenuti al di sotto dei limiti di legge. 

Nella mattina del 10 novembre tecnici del Dipartimento di Caserta hanno prelevato tre campioni di top soil (terreno superficiale) in un’area del territorio comunale di Gricignano individuata tra le possibili aree di ricaduta degli inquinanti prodotti dalla combustione. Verranno determinati i seguenti analiti: metalli, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine e furani, policlorobifenili (PCB), idrocarburi C>12. Ulteriori prelievi di top soil sono programmati in altri ambiti comunali.  

Gli ulteriori risultati delle attività in corso verranno diffusi non appena disponibili. Si rimanda anche al precedente comunicato diffuso lo scorso 9 novembre. 

Documento senza titolo

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