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Iraq, violento attentato contro militari italiani: cinque feriti

I soldati coinvolti svolgevano attività a benificio delle forze irachene di sicurezza

C’è paura per la sorte dei militari italiani impegnati nella lotta al Daesh

L’attentato di oggi in Iraq contro i militari italiani lascia sgomenti e senza parole. I soldati italiani presi di mira svolgevano attività di mentoring and training a beneficio delle forze irachene di sicurezza irachene impegnate nella lotta al Daesh. Sono ben cinque i soldati feriti, tre in condizioni gravi (ma non in pericolo di vita) nell’attentato al governatorato di Bassora in cui la polizia ha risposto con proiettili e gas lacrimogeni.

Si legge in una una nota della Difesa che «Nella mattinata di oggi (10 novembre, ndr) un ordigno esplosivo artigianale è detonato al passaggio di un team misto di Forze Speciali italiane in Iraq. Il team stava svolgendo attività di mentoring and training a beneficio delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta al Daesh».

Il Ministero inoltre spiega: “I cinque militari coinvolti dall’esplosione, sono stati prontamente soccorsi, evacuati con elicotteri Usa facenti parte della coalizione e trasportati in un ospedale Role 3 dove stanno ricevendo le cure del caso. Tre dei cinque militari versano in condizioni gravi ma non sarebbero in pericolo di vita. Le famiglie dei militari sono state informate”.

Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa, messo al corrente immediatamente di quanto accaduto dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli ha prontamente informato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

L’attentato di oggi ha fatto ripensare a quello di Nassirya, avvenuto il 12 novembre 2003, proprio perché avvenuto a pochi giorni dall’anniversario.

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Annamena Mastroianni
Docente. Media Educator. Formatrice.

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