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Isernia. Operazione “Sex Trade”, scoperto giro di prostituzione: custodia cautelare per una 50enne cinese

DiThomas Scalera

Nov 23, 2015

prostitute

ISERNIA. Operazione “Sex Trade”, scoperto giro di prostituzione. La Polizia di Stato della Questura di Isernia, avuta notizia da varie fonti che alcune donne di nazionalità cinese si prostituivano in un quartiere della città, ha avviato un’intensa attività di P.G. dalla quale è emerso non solo l’esistenza di un fenomeno di meretricio, ma anche che le ragazze cinesi erano a loro volta sfruttate da una loro connazionale. La cittadina Z.L., cinese, di anni 50, residente a Napoli, metteva a disposizione l’appartamento per lo sfruttamento della prostituzione e, soprattutto, riscuoteva un’altissima percentuale del ricavato dell’attività illecita che poi trasferiva, tramite money trasfer, ad altri suoi connazionali in Cina. Dalle indagini svolte si è appurato che le ragazze ricevevano in media più di trenta clienti al giorno con un guadagno, giornaliero, che si aggirava intorno a qualche migliaio di euro. Un vero e proprio “commercio all’ingrosso di prestazioni sessuali” di ogni tipo (da 40 euro per arrivare a 100/150 se le richieste diventavano particolari), con clienti, di varia estrazione sociale e con un età dai 25 ai 60 anni. Teatro di tale attività un anonimo appartamento nella periferia di Isernia, meta di un continuo e costante flusso di uomini che ha insospettito i condomini, i quali hanno allertato la Polizia che immediatamente si è adoperata per verificare l’attendibilità delle informazioni. A seguito di tale articolata e laboriosa attività investigativa, diretta dal Procuratore Capo della Repubblica di Isernia, dott. Albano, la Squadra Mobile della Questura ha eseguito Ordinanza di Misura Cautelare a carico della Z.L.. Sono attualmente in corso le indagini per l’identificazione dei complici della predetta indagata.

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Thomas Scalera

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