• Ven. Gen 21st, 2022

Jabil di Marcianise. Sale la tensione tra azienda e lavoratori

Nonostante l’avvicinarsi del 23 marzo ancora in stallo la vicenda

Braccio di ferro tra azienda e lavoratori. Ogniuno mantiene le sue posizioni

MARCIANISE. Ore difficili per i lavoratori dello stabilimento marcianisano della Jabil che domani mattina lunedì 2 marzo, tornano ad alzare la voce per far valere i propri diritti. Una situzione complicata che da qui al prossimo 23 marzo potrebbe costare il lavoro a ben 275 persone. Previsto infatti, per domani mattina lo sciopero di otto ore, proclamato lo scorso venerdì 28 febbraio, in risposta alla dura linea intrapresa dai vertici della Jabil Circuit. Dopo lo sciopero di tre ore di venerdì 28 febbraio infatti, dove sono dovute intervenire le forze dell’ordine per calmare gli animi, ancora nulla di fatto.

La situzione resta sempre in alto mare, con i 275 lavoratori pronti a far valore i loro diritti da una parte e i vertici dell’azienda sempre più convinti a portare a termine il ridimensionamento dello stabilimento marcianisano. All’azienda non piace in alcun modo la linea scelta dai lavoratori, che a loro avviso, avrebbero già dovuto accettare l’esodo volontario incentivato. A far salire la tensione venerdì scorso, era stata la decisione della multinazionale di collocare in cassa integrazione circa 300 dei 630 lavoratori ad ore zero. Una decisione ferma quella dell’azienda, forte a loro avviso dell’avvicinarsi della data del 23 marzo, quando scadrà la cassa integrazione straordinaria più volte prorogata, e che secondo i vertici della multinazionale porterà i lavoratori ad accettare l’esodo incentivato poichè il 24 marzo saranno già disoccupati.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.