Mer. Ott 23rd, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

La disabilità come punto di forza nel fumetto “Four Energy Heroes”

2 min read
EVENTI IN EVIDENZA

Si chiamano Empathy, Sonar, Comet e Supernova e sono i 4 protagonisti di un nuovo fumetto che si chiama “Four Energy Heroes”. Da come si può capire già dal titolo e dai nomi, stiamo parlando di “supereroi”. Con la collaborazione sinergica tra l’Accademia “L’Arte nel Cuore”, che si occupa da sempre di disabili, e Bardi edizioni, si è giunti finalmente a poter attendere per il prossimo Natale la pubblicazione di questa opera dedicata a supereroi disabili e normodotati. Una bellissima iniziativa che, oltre a finanziare le casse per i progetti dell’Accademia, porterà anche a far comprendere un diverso approccio alla disabilità. Disabilità come “opportunità”, e non come handicap: è questo il concetto su cui fa leva l’accademia. Entrando nello specifico dell’opera d’arte fumettistica, sfogliando le pagine di Four Energy Heroes incontreremo Marietta, una ragazza “ipersensibile” che ha sviluppato un sesto senso, quello di percepire i pensieri del prossimo. Semmai avremo bisogno di soccorso potremo contare su Milko, un ragazzo non udente che però è in grado di percepire anche a miglia chilometri di distanza una richiesta di aiuto, nonché suoni impercettibili a chiunque. Ci sarà la ragazza down Teresina che, seppur si senta prigioniera di un corpo pesante e impacciato, allieta il  mondo col suo carattere estroverso ed impetuoso, capace di gesti eroici al confine dell’immaginario razionale di questo stereotipato mondo. E infine Pietro, il leader del gruppo, che nonostante una paresi motoria degli arti inferiori e la conseguente costrizione a una sedie a rotelle, è l’eroe super veloce proprio grazie ad essa, nonché mente del gruppo. Questo è in assoluto il primo fumetto che ha per protagonisti disabili e normodotati in grado di fare delle loro diversità le loro armi per aiutare deboli ed emarginati. Un vero capolavoro umano che mira a rappresentare la disabilità come valore aggiunto, chiave di volta in grado di imprimere una svolta culturale in tal senso. Di certo ci saranno tantissime manifestazioni e compartecipazioni da parte di enti e associazioni, ma la cosa che teniamo a comunicare è che, mentre i primi 2 personaggi sono frutto di fantasia, Comet e Supernova sono nati prendendo spunto da 2 ragazzi che vivono l’Accademia: Emanuela Annini e Tiziano Donnici. È a loro che vanno i migliori complimenti da parte della redazione di V-news. Ad maiora … eroi!

La nazionale fuori dal MONDIALE. L’ ITALIA S’È DESTA: IL PROFILO DEL TIFOSO E IL PROFILO DEL CITTADINO A CONFRONTO

Il Vuoto

Open