• Dom. Lug 3rd, 2022

La Fiaccola della Pace a San Gregorio Matese per il “Cessate il fuoco”

MONTI DEL MATESE TERRE DI PACE!
Il cammino di Nonviolenza della Fiaccola della Pace per il “Cessate il fuoco” è giunto in un altro bellissimo borgo dei Monti del Matese, San Gregorio Matese. Anche S. Gregorio grazie all’adesione alla mobilitazione del plesso scolastico dell’I.Comprensivo “Piedimonte 2- Castello ” diretto dalla preside Antonella Spadaccio, ha l’Albero della Pace. La storica manifestazione si è svolta il 27 Maggio 2022ed è stata patrocinata dal Comune retto dal Sindaco Giuseppe Carmine Mallardo che ha presieduto ufficialmente allo storico evento insieme al vice sindaco Antonio Mallardo ed al parroco di S. Gregorio Matese don Angelo Salerno a cui è stato affidato il compito di benedire l’Albero della Pace. Patrocinio morale anche da parte del Parco Regionale del Matese e della Comunità Montana del Matese. La Fiaccola consegnata dalla Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio alla presenza delle Istituzioni, all’alunno rappresentante della scuola, ha guidato tutto il corteo partito dalla sede antistante del plesso scolastico, per poi attraversare alcune strade interne del borgo, passando davanti al monumento dedicato ai caduti di tutte le guerre, con una sosta davanti alla sede del comune posizionato proprio sulla cima del borgo, per issare la Pace dalla punta più alta del borgo matesino, quindi il corteo si è rimesso in marcia per giungere e terminare presso il giardino antistante il plesso dell’infanzia confinante con la chiesa, dove sono avvenuti tutti gli interventi, il saluto delle Istituzioni, la messa a dimora dell’Albero della Pace, la sottoscrizione dell’Appello “Cessate il Fuoco” da parte di tutte le Istituzioni, docenti e alunni rappresentanti della scuola, e la firma del Sindaco sul “Patto di Pace dei Sindaci della Comunità Montana del Matese”. Il Sindaco Giuseppe Carmine Mallardo nel portare il suo saluto ha manifestato la propria soddisfazione nell’accogliere la Marcia per la Pace con la Fiaccola nella propria comunità, quindi ha ricordato tutte quelle persone cadute nelle guerre ed espresso forte preoccupazione per il conflitto in Ucraina che sta mietendo un numero alto di vite umane, poi ha ricordato l’importanza di difendere sempre il valore della Pace che deve partire proprio dalle comunità locali, lavorando in famiglia e con la scuola per la difesa di questo diritto, quindi come amministratori – ha fatto intendere- anche l’impegno politico nel promuovere sempre una strada aperta al dialogo, è determinante per dare il buon esempio di Pace, ha concluso. A seguire, il saluto del vice Sindaco Antonio Mallardo, che ha ricordato l’importanza dell’ulivo simbolo di Pace e simbolo di vita, dal cui frutto viene ricavato l’olio che serve come alimento di vita. Quindi il lavoro costante e paziente di ogni persona nell’essere sempre portatore e custode della Pace. Poi è seguito il saluto della Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio che nel ringraziare la Scuola e l’Amministrazione per l’adesione, ha spiegato il significato della mobilitazione della Fiaccola della Pace dedicata ai percorsi della memoria storica dei 100 anni di guerre, ricordando anche qui, indicando verso la bandiera dove si leggeva la parola Nonviolenza, che la Pace è frutto di Nonviolenza, che le guerre e le armi uccidono, distruggono e inquinano il pianeta causando devastazione, spopolamento, desertificazione ed il fenomeno dell’immigrazione. Gli alberi invece donano vita e ossigeno, elemento essenziale per vivere. “A noi e a voi dunque il compito di preservarli e di averne cura. Non bombe ma alberi per salvare il Pianeta Terra, voi bambini siete testimoni di questo messaggio , da oggi sarete Ambasciatori di Pace, siatene responsabili! “, Ha concluso. La manifestazione è proseguita come da cerimoniale con la messa a dimora dell’Albero della Pace preceduto dalla benedizione da parte del parroco don Angelo Salerno, dedicato a tutti “i caduti e alle vittime delle guerre, stragi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie, dai 100 anni ad oggi con una dedica per la Pace in Ucraina e nel mondo e per chiedere il “Cessate il Fuoco”. La dedica dell’Albero riportata sula targa di titolazione inaugurata subito dopo, è stata declamata dal vice Presidente del Movimento per la Pace Gino Ponsillo. Don Angelo Salerno poi nell’intervenire ha ricordato ai giovani e ai presenti che la Pace è un dono che va preservato e custodito, frutto di riconciliazione e di perdono con il prossimo ed il proprio compagno che si ha a fianco, poi ha spiegato che bisogna aver cura e rispetto di questo grande simbolo sempreverde, immagine della vita che mai muore, la cura e la custodia della Pace parte proprio nella misura in cui si ha rispetto di questo simbolo vivente in cui domina lo spirito del Creatore. La parola infine è stata data agli alunni che coordinati dalle docenti dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado con la referente di plesso prof.ssa Antonietta De Cristofaro, hanno declamato dei pensieri, un canto e alcune poesie sulla Pace. Gli alunni hannor ealizzato anche disegni e cartelloni dedicati alla Pace esibiti durante il corteo. una bellissima giornata dedicata alla Pace. Un grande messaggio elevato dal cuore delle terre del Matese, Terre di Pace, dai giovani che raprpesentano il futuro di queste terre e verso i quali abbiamo il dovere di consegnargli un futuro di stabilità, che rtale potrà essere solo se ognuno farà la propria parte nel custodire e scegliere sempre la strada della Pace come compagna di vita.
In alto le Scuole di Pace, in alto i Comuni per la Pace. San Gregorio Matese Terra di Pace, ad majora! Si ringrazia la consigliera comunale Maria Rosaria Vecchione per il supporto e per aver fatto da tramite con la scuola ed il comune. L’albero della Pace è stato messo a dimora da un operaio baif della Comunità Montana del Matese che da circa un anno non percepisce stipendio. “Affidiamo alla Pace, per cui tanto si è prodigato nel mettere a dimora l’Albero di olivo, l’intenzione che l’annosa situazione economica rientri presto nella normalità. L’Ente Montano competente, si adoperi nell’immediato affinchè il problema dell’operaio, che non è unico a subire questa situazione, venga risolto al più presto perchè non si puo parlare di Pace senza una stabilità economica”.

Per visualizzare il video della manifestazione collegarsi al seguente link: https://youtu.be/CIAxFt6PcRk

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