EditorialeNews

La nomina in commissione di Banfi, e la strumentalizzazione faziosa dei social media

Proprio ieri, quando appreso la notizia che il mio comico preferito era stato inserito nella commissione UNESCO sono stato molto felice, è un premio per un grande artista che ha fatto ridere diverse generazioni.

E’ ovvio che la cosa si presta a varie letture, e soprattuto, si presta all’ironia del we. Io stesso mi sono lasciato andare a vari post con “meme” divertenti su questo argomento. Per esempio ho citato l’Allenatore nel pallone:

E poi lo ha fatto anche Lercio:

oppure, ancora:

Era normale che ci potessimo fare una risata su un’icona del cinema trash italiano, su Nonno Libero. La cosa che non ho apprezzato, invece, è stata la strumentalizzazione selvaggia dei titoli, il tentativo di alcuni colleghi di far arrivare alla gente il messaggio che SOLO Banfi avrebbe rappresentato l’Italia nel mondo per l’UNESCO.
E non è così, questa è una grande bugia che vado a spiegarvi con estrema semplicità.
La Commissione Nazionale per l’UNESCO (clicca qui per approfondire)
è stata istituita nel 1950, ha lo scopo di favorire la promozione, il collegamento, l’informazione, la consultazione e l’ esecuzione dei programmi UNESCO in Italia.

E’ composta da vari organi: L’Assemblea (composta da 49 persone), il gruppo dei presidenti e segretari generali emeriti (sono 5), gli invitati permanenti (2) e il Direttivo (12), composto da un rappresentante per ogni Ministero più un Presidente.

Orbene, l’organo principalmente importante è l’organo direttivo, gli altri possono considerarsi consultivi o di “rappresentanza”. Non fa scandalo la nomina di Banfi, a mio avviso, fa più scandalo il tentativo di “certa stampa” di voler affermare, o voler far credere, che il protagonista di “vieni avanti cretino” andasse a rappresentare da solo il Bel Paese nell’organo di tutela del patrimonio più importante al mondo!

Non è così!

La commissione è composta da ben 68 persone, tra cui luminari e grandi, grandissimi, studiosi di questo Paese. Questo andava detto, invece molti hanno voluto concentrarsi e raccontare, ancora una volta, la pagliuzza e non la trave.
Banfi è una goccia nell’oceano.
Gironzolo un po’, mi imbatto nel post di tale Dario Ballini D’Amato

Che allegramente riempie il suo spazio (legittimamente) di bugie. E questo post fa centinaia di condivisioni, decine e decine di like, la gente lo legge, commenta. MA E’ UN FALSO (per tutto quello che vi ho spiegato sopra).
La Commissione (dal nome, era semplice ndr) è per definizione composta da più persone e, forse, il buon Ballini (o ballista a sto punto) avrebbe dovuto informarsi un po’ meglio, ma, in ogni caso, il suo post fazioso e impreciso, mi ha dato l’occasione di spiegarvi queste cose, il bicchiere è mezzo pieno.

E ora voi mi direte: “si ma lui ha detto ‘basta plurilaureati nelle commissioni'”, e anche questo è un falso, fake scoperto dal popolarissimo Butac.it dove l’autore fa il “debunking” della notizia data da vari giornali, con dei virgolettati usati un po’ a sproposito. https://www.butac.it/lino-banfi-basta-plurilaureati/

In realtà il buon Lino ha detto ” …in questi casi l’UNESCO, credo che le commissioni fino adesso si siano fatte con persone che sono plurilaureate in questo, in quell’altro, conoscono bene la geografia, conoscono bene i posti, i siti, gli ????, tutte cose che io non so, io voglio solo portare un sorriso dovunque. Anche nei posti più seri.”

Che, come potete di certo capire, è ben diverso.

Chiudo con un appello nuovo ai colleghi, siamo l’unico filtro contro la “giungla” del web, non possiamo, né dobbiamo, avallare certe bugie e certe posizioni di parte, noi siamo il baricentro dell’informazione di questo Paese, e dovremmo raccontare sempre la Verità, anche se questo ci potrebbe condannare a perdere il lavoro che amiamo, lo dobbiamo a noi, lo dobbiamo ai nostri figli.

E ora vi saluto, “il dottor Thomas non è in sede” [cit.]

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

What is your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

Comments are closed.

More in:Editoriale

0 %
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: