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Milano, autista incendia bus con 51 studenti, arrestato l’uomo: “Voglio la vendetta per i morti in mare”

Pomeriggio da incubo per una scolaresca all’interno di un pullman

MILANO. Voleva compiere apertamente una strage: «Andiamo a Linate. Dal pullman non scende vivo nessuno». È durato 40 minuti il viaggio del terrore di 51 ragazzini a bordo di un bus dirottato dall’autista senegalese, che poi ha dato completamente fuoco al mezzo. A impedire la strage questo pomeriggio l’intervento rapido dei carabinieri avvertiti da uno dei giovani studenti all’interno del pullman. I militari dell’Arma dei carabinieri sono riusciti per fortuna a intercettare il pullman e a bloccarlo rapidamente, facendo poi scendere gli studenti mentre già le fiamme lo avvolgevano completamente. Ousseynou Sy 47 anni, nato in Senegal ma con cittadinanza italiana, ha precedenti penali per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale è stato fermato, ed arrestato dalle forze dell’ordine. «Ci ha ammanettati tutti e ci minacciava di ucciderci, diceva ad alta voce che se ci muovevamo, versava la benzina e appiccava il fuoco.Continuava a dire che le persone in Africa muoiono e la colpa è di Di Maio e di Salvini. Poi i carabinieri ci hanno per fortuna salvati» è il racconto di una ragazzina che era sul bus. «Voglio vederci chiaro replica tuonando Salvini: perché una persona con simili precedenti penali guidava un pullman per il trasporto di ragazzini?» commenta furioso il ministro dell’Interno. L’uomo si trova sotto sorveglianza militare in ospedale, tutt’ora si trova ricoverato per ustioni alle mani. Stupefatti i docenti che conoscevano l’uomo, voleva arrivare sulla pista di Linate, voleva compiere una strage, la sua missione ribadisce una docente era vendicare i tanti bambini che muoiono in Africa per mano occidentale, odiava a morte il governo italiano di Salvini/Di Maio per le politiche attuate contro i migranti.

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