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Caserta. Ciriaco De Mita battezza la rete dei popolari

L’ex presidente del Consiglio ha bacchettato la politica italiana attuale

La situazione del paese rischia un forte tracollo, le istituzioni stanno perdendo di mano il futuro dei nostri giovani

CASERTA. Ciriaco De Mita, 92 anni, Sindaco di Nusco, nonostante l’età, ieri è sembrato ancora una delle menti più lucide della politica italiana. L’ex presidente del consiglio ha tenuto a battesimo la nuova rete politica dei popolari in Campania all’interno del circolo nazionale di piazza Margherita a Caserta. L’evento politico di ieri ha visto la partecipazione di numerosi esponenti politici dell’ex Democrazia Cristiana di Terra di Lavoro.

Ad aprire l’incontro l’ex parlamentare casertano Pierino Sgueglia che ha ringraziato l’ex presidente della Democrazia Cristiana per essere intervenuto insieme all’ex deputato Giuseppe De Mita. L’ex deputato Giuseppe De Mita ha avvertito ieri nel suo discorso di apertura sia De Luca, che il centro-sinistra alla vigilia della fase cruciale per la scelta di candidati, alleanze e liste. Non un aut aut, ma un invito alla riflessione: “In Campania per allearsi serve un progetto politico che faccia vincere, ma soprattutto governare”. 

Giuseppe De Mita ha espresso poi ieri sera ancora con chiarezza una preoccupazione, che sembra attraversare molti protagonisti del centro sinistra sia casertano, che nazionale. È finito il tempo della sottrazione, torna quello della politica che ascolta sempre per aggregare. La politica di cui ha bisogno la Campania, ma soprattutto la provincia di Caserta va costruita, non intorno alla semplice candidatura, che da sola non è più sufficiente ha dichiarato l’ex deputato. Ci vuole una forte rivoluzione culturale che si basi radicalmente su una forte voglia di prospettiva e cambiamento. L’evoluzione deve sempre fare il suo corso. L’ex presidente del consiglio dei Ministri ha spiegato invece nel suo intervento dopo aver preso la parola, che l’unica preoccupazione dei Popolari al momento è la costruzione di un progetto politico e culturale in grado di rilanciare il cattolicesimo democratico in autonomia, con un soggetto politico in grado di offrire idee, spazio per il dialogo, ma soprattutto soluzioni ai problemi della società che ha sempre più paura del domani.  Un convegno che ha riscosso successo tra i tanti che sono intervenuti, la speranza che il movimento politico e culturale dei Popolari in Campania con la discussione di ieri sera nella manifestazione possa davvero mettere una forte concretezza all’interno della corrente politica della Democrazia Cristiana legata ancora ai valori della sinistra, noi vorremmo per la provincia di Caserta ha espresso l’ex parlamentare Sgueglia in conclusione del dibattito un forte segnale senza escludere i veri principi della sinistra, sia chiaro anche se ieri c’è stato l’intervento di Ciriaco De Mita conclude l’ex parlamentare casertano il cantiere della nuova sinistra democratica dovrà essere in grado di contrastare radicalmente la Destra sovranista che oggi fomenta sempre di più l’opinione pubblica sociale.

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Giacinto Di Patre
La stampa fa paura. Anche a me. In genere non modifica le situazioni, non ha quel potere che la leggenda le attribuisce, ma può distruggere una persona. Se sbaglia, sono guai. E poi, non ci sono rimedi, anche quando tenta di riparare. La tv moltiplica addirittura l'effetto, per quel tanto di 'ufficialità' che si porta dietro. Una volta si commentava: "Lo ha detto la radio", ed era una patente di credibilità. Adesso quel che più conta, e fa opinione, è il nuovo mezzo.

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