Mar. Set 17th, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Lezione di minfulness nelle scuole

2 min read

Secondo quanto riportato dal New York Times, saranno 370 le scuole inglesi ad aderire al progetto di integrazione disciplinare comprendente, accanto alla didattica tradizionale, anche un programma di mindfulness.

Pratica risalente a circa 2500 anni fa, di derivazione buddista, è stata laicizzata ed importata anche in Occidente. Col termine “mindulness”, letteralmente “attenzione nuda”, intendiamo un tipo di attenzione volontaria ed intenzionale, e consapevolezza di sé, dei propri pensieri e delle proprie azioni, con uno sguardo rivolto al tempo presente, al qui ed ora e, soprattutto, mirante ad una accettazione che eviti giudizi. Come in tutte le attività, per essere praticata correttamente, richiede un costante esercizio proprio perché focalizzarsi sul momento presente e, quindi, evitare il divagare della mente, è impresa tutt’ altro che semplice. Tuttavia non è impossibile. Gli esperti di questa pratica di concentrazione, o meditazione, se preferite, i cui effetti benefici sull’ equilibrio psicofisico sono stati riscontrati empiricamente, suggeriscono anche solo 10 minuti al giorno, focalizzandosi sul proprio respiro. Inspirando ed espirando. Il focus sul momento presente è un invito ad accettare il dono dell’adesso, poiché il passato non è più e il futuro non è ancora e dunque su essi è inutile rimuginare poiché è relativo il margine di azione che abbiamo. Gradualmente, concentrarsi sull’ adesso e quindi smettere di vivere di rimpianti passati o preoccupazioni future, diverrà un’attitudine. Forse è proprio questo ciò che questo studio tende a promuovere. Considerate le pressioni scolastiche cui spesso vanno incontro i ragazzi, coadiuvarli in una pratica che li riporti su se stessi contro quella che invece può essere solo la corsa al voto più alto, la competizione o rivalità con i coetanei compagni di classe, la pressione di non deludere l’insegnante che inavvertitamente nutre aspettative che possono risultare faticose da realizzare, potrebbe ridurre il carico di stress e, come conseguenza, alleggerirli e migliorarne la salute fisica e mentale. Questo studio, che si concluderà nel 2021, andrà a configurarsi, a tutti gli effetti, come uno dei più estesi che sia mai stato realizzato. L’approccio di partenza è sicuramente positivo. È un bene infatti che si vada sempre più diffondendo una cultura legata anche al benessere psicologico, valorizzando un approccio integrato mente-corpo.

https://www.v-news.it/diagnosticare-la-depressione-attraverso-le-analisi-del-sangue/

https://www.v-news.it/lettera-di-600-psicanalisti-italiani-a-mattarella-contro-il-decreto-sicurezza/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Open