• Gio. Gen 20th, 2022

#Lontanimavicini è il nome del progetto a distanza per tutte le persone che sono chiuse in casa a causa del Coronavirus

La musica ha la capacità di unire, di avvicinare le persone ed è un’ottima cura per l’anima. In questi giorni tutta la nazione si ritrova unita anche se distante a cantare e suonare sulle note dell’Inno di Mameli o di “Abbracciame” di Sannino.

#Lontanimavicini è il nome del progetto a distanza per tutte le persone che sono chiuse in casa a causa del Coronavirus e non possono vedere i loro cari, gli amici e le persone a loro distanti.

Ciò che unisce le persone seppur lontane o distanti è la musica. Lo scorso Venerdì sera nella provincia di Caserta i cittadini sono stati invitati ad affacciarsi  alle finestre e ai balconi per partecipare ai flash mob nelle varie città. In molti hanno accolto con gioia l’iniziativa.

Si diffonde fin dentro i vicoletti ‘Napul’è’ di Pino Daniele nel capoluogo partenopeo, nella capitale la ‘Roma Capoccia’ di Antonello Venditti, il suono delle cornamuse a Torino e le strofe in sardo con la fisarmonica a Cagliari. E c’è chi sceglie ‘Volare’ di Domenico Modugno.

Anche molti giovani hanno scelto la musica per lanciare il loro messaggio solidale #iocisono #lontanimavicini #andràtuttobene, perché la musica unisce le persone lontane.

C’è chi la musica l’ha nel DNA e non poteva non dare il suo contributo a questo momento così delicato.

Anna Lucia e Gabriele Ianniello

Esiste un duo di musicisti, una sorella e un fratello che hanno fatto della musica un punto fondamentale della loro vita. Due ragazzi che grazie all’arte dei suoni e alla melodie, attraversano questo periodo così  difficile per il nostro paese a colpi di note fra un clarinetto e un pianoforte, una tromba e un sax. La loro musica é riuscita ad attraversare i muri di casa ed arrivare al cuore delle persone.

Anche loro come tanti si sono uniti la scorsa sera in concerti di solidarietà, perché  lo sanno tutti “la musica unisce le persone anche se sono distanti. #iorestoacasa #lontanimavicini #andràtuttobene

Originari di Maddaloni Anna Lucia e Gabriele Ianniello hanno voluto condividere attraverso i social una loro interpretazione di “perfect”. Un interpretazione straordinaria dal salotto di casa e condivisa con tutti “perché la musica unisce”.

Sui social scrivono: “La musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza”. (Nick Hornby).

Il video ha avuto successo e tanti sono stati i complimenti per questi due ragazzi con la passione per la musica che cresce sempre di più e non svanirà mai.

Una questione di DNA

La loro è una passione trasmessa da generazioni. Ereditata da “Giacomo Ianniello” il capofamiglia che ha una grande passione: costruire e suonare zampogne, per portarle poi nelle strade e nei vicoletti dei vari paesi della provincia di Caserta nel periodo natalizio. Conosciuto da tutti come lo Stradivari della zampogna trasmette l’amore per la musica e per lo strumento natalizio ai figli. La sua è un arte che si tramanda da quattro generazioni e i nostri due artisti si divertono anche loro a suonare la ciaramella e la zampogna nel periodo Natalizio. La musica è proprio scritta nel loro DNA.

Conosciamo meglio i due Artisti

Anna Lucia è laureata in clarinetto al S.Pietro a Maiella di Napoli con 110 e Lode. E’ una giovane insegnante di clarinetto. Alla domanda che cos’è per te la musica? ci dice:

“Per me la musica è vita. La musica ti sceglie… Ti di s’impregna nella pelle, nel cuore e non puoi far a meno di viverla.”

Al suo fianco c’è suo fratello Gabriele anche lui vive per la musica, passione trasmessagli dalla nascita un po’ da tutta la famiglia. Non poteva andare diversamente a casa Ianniello si vive di pane e musica.

Gabriele è un giovane ragazzo di 20 anni. Frequenta il conservatorio di Nicola Sala di Benevento dove studia uno strumento a lui caro “la tromba” con il maestro Vincenzo D’Arcangelo, ma è appassionato anche di pianoforte e batteria. Nonostante la sua giovane età è un compositore e  arrangiatore.

Anche a Gabriele abbiamo chiesto che cosa fosse per lui la musica e con un sorriso ci ha risposto:

“La musica è la mia vita. E’ un mondo che sto esplorando e non finirà mai di stupirmi. E’ il mio mondo, il mio rifugio, il luogo dove mi perdo e mi trovo. E’ un qualcosa che non mi deluderà mai. E’ una terapia per la mente e il corpo che rende più sana l’anima. Invito i giovani a fare musica.”

Poche e semplici parole per due ragazzi che non si scoraggiano in un periodo così delicato. Grazie perché condividete con noi la vostra musica. A presto.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.