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Casagiove. Il giovane esploratore Luca Chirivino tiene in alto il nome di Casagiove al Jamboree Mondiale degli Scout

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Mentre la città viene affogata dai rifiuti, i giovani scout sono i protagonisti

Le eccellenze cittadine conquistano la platea internazionale

BECHTEL RESERVE WEST VIRGINIA. Mentre la città di Casagiove muore affogata dai rifiuti, purtroppo l’emergenza sta diventando una forte certezza assoluta che rafforza sempre di più l’opinione pubblica negativa su questo Comune, immagini indecorose quelle che ieri si notavano in ogni angolo della città, oggi ci ritroviamo a parlare della parte bella che nonostante i problemi vive ancora in città.

Per l’ennesima volta le eccellenze cittadine dimostrano il loro attaccamento a questa città che oggi attende ancora il sacrosanto rilancio definitivo. I giovani scout della città di Casagiove guidati dall’instancabile guida Giuseppe Vozza ex sindaco della comunità territoriale sono oggi i protagonisti di questa splendida testimonianza. L’esploratore Luca Chirivino sta partecipando al 24 Jamboree Mondiale degli Scout in West Virginia a (Bechtel Reserve) tenendo in alto il nome di Casagiove. L’evento è iniziato il 22 luglio e terminerà chiudendo tutte le attività in programma il 2 agosto. Contentissimo sul suo profilo facebook stamattina per il suo ragazzo Giuseppe Vozza.

<< Esperienza speciale, ed irripetibile per tanti ragazzi scrive stamattina Vozza, ragazzi che provengono da ogni parte della Terra riuniti in condivisione per ‘Sbloccare un mondo nuovo’ (Unlock a new world) se ne contano afferma l’Ingegnere per l’edizione di quest’anno circa 45.000 partecipanti. Oggi per la città di Casagiove è un orgoglio avere un rappresentante che sta vivendo questa magnifica realtà giovanile. Noi come città non possiamo che ringraziare Vozza, gli scout cittadini, ma soprattutto vogliamo abbracciare Luca Chirivino per questo grande compito che sta svolgendo in maniera dignitosa.

Oggi rappresentare una città malata come quella di Casagiove in maniera degna è un grandioso vanto, il giovanissimo esploratore sta tenendo in alto i valori originali dello scoutismo, ossia il rispetto dell’altro, del lavoro di squadra, ma soprattutto il rispetto dell’ambiente cosa che oggi manca purtroppo nella nostra dimenticata città di Casagiove. Gli scout di Casagiove da sempre svolgono una valida attività di volontariato – per questo invitiamo il ragazzo a vivere gli ultimi giorni a pieno, consapevole di essere sempre parte attiva ed integrante di un’importante realtà internazionale>>.

A Giuseppe Vozza invece diciamo grazie per ciò che fai con i nostri giovani, che il tuo esempio sia validamente scuola per chi oggi deve agire per la nostra salvaguardia territoriale-, Casagiove un tempo era conosciuta per essere “Città a misura di bambino. Oggi ci domandiamo invece in maniera perplessa  dove sono gli spazi per i bambini, ma soprattutto ci domandiamo perché snobbare le eccellenze. L’amministrazione territoriale  dovrebbe  sempre sancire  le linee guida, che dovrebbero poi perfettamente  risultare  essenziali per rendere utile il benessere collettivo.  Bisogna offrire ai più piccoli le condizioni per giocare, ai giovani invece le condizioni per studiare, avere strutture  essere tutelati sotto il profilo della salute, vivere un vita serena e felice. Questo è il compito di ogni comunità che vuole costruire con decisione  una società adulta e più libera”. Caro Peppe  ti  sei con quest’ultima iniziativa validamente confermato ancora di più in città  protagonista di una straordinaria attività sociale di crescita giovanile  –  hai sempre messo la scuola, ma soprattutto i giovani al centro di ogni tua massima attenzione. E’ evidente che oggi dobbiamo ancora ricordare il tuo impegno per quanto fatto negli anni amministrativi passati  da primo cittadino, il tuo lavoro viene ancora  oggi riconosciuto come impegno concreto per i più piccoli, ma anche per gli adolescenti e per le famiglie e rappresenta il simbolo di una comunità che oggi vuole crescere secondo i valori del rispetto, della pace e della cooperazione giovanile”. Come è possibile quindi che dopo tanti anni la città di Casagiove si ritrova in un baratro senza via di uscita  dove l’amministrazione attuale  non riesce ancora  ad imboccare la strada giusta per rendere questa comunità decorosa  iniziando proprio dai giovani che grazie alla loro intuizione riescono a tenere in alto nonostante i problemi il nome di Casagiove ad una importante manifestazione internazionale dove lo scopo primario risulta quello di offrire l’opportunità di mettere a confronto una generazione che possa cercare di trovare insieme quelle chiavi di lettura per affrontare le difficoltà che ancora oggi impediscono la collaborazione tra popoli. La verità per concludere la scopriremo solo vivendo …..

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