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Lusciano. Villa dei Cedri rischia la chiusura, la protesta degli assistiti e dei dipendenti

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LUSCIANO – E’ stata una grande manifestazione popolare quella che ieri è andata in scena a Lusciano. Una manifestazione che ha unito le famiglie nel grido “vogliamo i nostri diritti”.

La questione parte da lontano. Pare che la regione abbia deciso di tagliare il contributo alla casa di cura, rimodulando il contributo sugli anni precedenti e non sull’anno scorso. Questa “spending review” potrebbe portare a grandi disservizi, alla chiusura completa della struttura con la conseguente perdita di un servizio importante per tante persone meno fortunate.

Sono scesi in campo i grandi calibri, i sindaci di Lusciano, Parete, Casal di Principe, Aversa, le rappresentanze UIL dei lavoratori, i genitori dei ragazzi e tutti quelli che hanno voluto dimostrare solidarietà solidarietà a tutte le vittime di questa anno questione.

Sempre in prima linea anche Michele Pisano (che abbiamo aiutato in altre battaglie come quella di Orta di Atella) al fianco dei genitori disperati e dei lavoratori preoccupati.

Pare che qualcosa inizi a muoversi e il Consigliere Regionale Gianpiero Zinzi ha presentato, in data 29/05/2017, una interrogazione a risposta scritta per cercare di capire il perché di questa così drastica riduzione di emolumenti.

“Cercheremo di incontrare il presidente De Luca, deve prendere a cuore questo problema e risolverlo” ha dichiarato ai nostri microfoni Pisano.

Si attende, ora, una risposta dalle istituzioni, che speriamo non tardi ad arrivare, perché intanto, a Luglio prossimo, Villa dei Cedri, se non cambiano le cose, chiuderà.

 

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