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Maddaloni. Spaccio nei parchi pubblici: blitz della Polizia

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Ieri pomeriggio l’operazione degli agenti nelle aree verdi della città

MADDALONI. Al fine di contrastare il fenomeno del degrado urbano e dello spaccio di sostanze stupefacenti, concentrato soprattutto nei parchi e nelle aree verdi della città e con l’obbiettivo di restituire questi spazi alla libera e tranquilla fruizione da parte dei cittadini, nel pomeriggio  di ieri, la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Maddaloni ha attuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel corso del quale sono state  controllate 82 persone.

Nel monitoraggio delle predette aree verdi di Maddaloni, una persona è stata segnalata alla Prefettura perché trovata in possesso di sostanza stupefacente tipo hashish, mentre un’altra persona è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 10 D.L. 14/2017 (violazione Daspo Urbano, in quanto trovata in un’area  dalla quale era stata interdetta per ordine del Questore).

I controlli sono stati estesi anche alle strade limitrofe, dove sono stati controllati esercizi pubblici e ed  elevate numerose contestazioni per violazioni al Codice della Strada.

Spaccio di droga

Negli ultimi anni c’è stato un aumento considerevole del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, specialmente tra i giovani.

L’art. 73 del c.d. Testo Unico in materia di stupefacenti sanziona come reato tutte le condotte di spaccio e detenzione a fini di spaccio, cioè qualsiasi attività di cessione e destinazione ad un’altra persona, anche a titolo gratuito. Il soggetto che realizza uno spaccio di sostanza stupefacente, ovvero una detenzione per tale finalità è punito, a seconda del tipo di sostanza, con la reclusione da sei a venti anni e con la multa da € 26.000 a € 260.000.

Nell’ipotesi in cui i fatti siano considerati di lieve entità per i mezzi, le modalità o le circostanze dell’azione, ovvero per la qualità e quantità delle sostanze, la pena è la reclusione da sei mesi a quattro anni e la multa da € 1.032 a € 10.329 (art. 73, comma 5 d.P.R. 309/1990).

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