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Marcianise, la solidarietà approda in ospedale: l’associazione “L’Angelo degli Ultimi” regala momenti di gioia

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MARCIANISE. Come anticipato in un precedente comunicato, nella mattinata di oggi l’associazione di volontariato “L’Angelo degli Ultimi” di Caserta ha  fatto visita ai bambini del reparto pediatria di Marcianise.

I volontari hanno regalato  momenti di svago e divertimento oltre che omaggiando tutti di uova di Pasqua.

L’associazione da sempre si batte per la solidarietà afferma la presidente Antonietta D’Albenzio. I nostri volontari  ha affermato ancora  la D’Albenzio portano da sempre nel nostro cuore e nelle nostre idee un profondo senso di vicinanza e solidarietà nei confronti delle moltissime famiglie che in questi ultimi anni soffrono maggiormente la crisi economica tanto da vedere compromessi i beni e le necessità primarie, ed ancor di più di chi chi è costretto in un letto di ospedale specie se tratta di bambini. Occhi lucidi e grande commozione da parte di tutti coloro che hanno partecipato e che hanno potuto passare del tempo a contatto con bambini ricoverati che pur nella sofferenza, nel disagio e nella malattia hanno regalato sorrisi ed emozioni uniche come solo loro sanno fare. Ognuno di noi ha delle abilità, pertanto – mettendole in atto – è in grado di dare agli altri affermano i volontari.  Qualcuno è molto bravo a fare i compiti, qualcuno è paziente, qualcuno è affettuoso, qualcuno invece è forte fisicamente ed è premuroso con gli animali: sono tutte abilità di cui c’è molto bisogno. Puoi osservare attorno a te chi ha bisogno della tua abilità e offrirgliela conclude con gioia  la presidentessa.

Dare qualcosa di positivo agli altri è uno dei modi più semplici per stare bene con loro e per far crescere le nostre relazioni.Un’assai nobile forma di volontariato è sostenere le persone bisognose d’aiuto. Sono persone non autosufficienti perché disabili, malate, anziane o vittime di un incidente. Ogni giorno hanno necessità di sostegno per muoversi, mangiare, spostarsi o stare in compagnia. Ma anche loro hanno molto da trasmettere e da insegnare. Offrire aiuto a chi ha veramente bisogno è una vera ricchezza umana conclude invece Rosaria Della Ventura. Portare il sorriso ai bambini per noi risulta essere simbolo di vita. “Se dovessi raccontare invece,  afferma  in maniera chiara la D’Albenzio  il volontariato ad un bambino, gli direi che se qualche volta è triste basta cercare il motivo per cui è triste e poi disegnarlo, raccontarlo, suonarlo, cantarlo a qualcuno. Se alla fine la tristezza si sarà trasformata in qualcos’altro, allora lo stratagemma avrà funzionato. Se non ha funzionato, beh, sicuramente avrà funzionato per quella persona che ha ricevuto un disegno, una storia, una canzone. Questo è fare volontariato. Però non si fa questo solo quando si è tristi, il segreto è che funziona molto meglio quando non si ha alcun motivo per cantare, suonare o ballare, perché non c’è mai limite alla felicità. Dio benedica tutti ha poi evidenziato Antonietta. La presidentessa del gruppo  alla fine ha ringraziato tutti i volontari, Rosaria Della Ventura, l’intero staff ospedaliero del reparto pediatria di Marcianise, e tutti coloro che hanno contribuito a rendere felice la giornata di stamattina.

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