Dom. Ago 25th, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Migranti: 529 in arrivo a Pozzallo

2 min read

Mentre si procede a suon di precisazioni sulle ultime affermazioni del ministro Salvini per quanto riguarda la schedatura dei rom e la loro “cacciata”, e mentre Di Maio cerca invano di “interpretare” le parole dello scomodo alleato (almeno di facciata), ecco che un’altra nava sta per chiedere attracco a Pozzallo. Si tratta della nave Diciotti della Guardia Costiera che ha a bordo 519 persone, salvate in ben 7 interventi diversi in mare, e un cadavere. Un uomo e una donna che versavano in gravi condizioni hanno ottenuto di esserte trasferite a Lampedusa, per ricevere le necessarie cure mediche. Il cadavere invece è stato preso a bordo in seguito dalla nave mercantile Vos Thalassa, che ha anche soccorso altri 212 migranti, poi trasferiti sulla Diciotti. A bordo della stessa Diciotti ci sono anche i 42 migranti salvati dalla nave militare americana Trenton, nel cui intervento però risultano disperse minimo altre 12 persone. Ragusa è pronta ad accogliere i 517 migranti ancora in viaggio verso le coste di Pozzallo? Cosa dirà oggi il ministro Salvini? Assisteremo di nuovo alla farsa di prendere posizioni estreme oppure, come già successo pochi giorni fa per altri 934 migranti sempre ad opera della Diciotti , si faranno scendere in suolo italiano ? Domande che sembrano già aver trovato risposta, perché, stando a quanto accertato dalle regole di Dublino, l’eventuale “stop” alla nave doveva essere dato ben prima, così come accaduto con l’ormai celeberrima e tristemente famosa nave Aquarius, già da 2 giorni approdata a Valencia, dopo il “niet” del ministro degli Interni. Una cosa però è certa: non si smette di fare una assurda quanto inutile campagna elettorale, a spese di sfruttati, lavoratori precari, migranti, rom etc etc. Bisognerebbe invece capire che questo clima di odio e di divisione, non solo lede la democrazia ma anche eventuali tavoli di dialogo, dove poter concretamente iniziare a discutere e mettere in atto proposte serie sui migranti e non solo. Eserciti di lavoratori di “riserva”, sfruttati dai “padroni”, dalle Cooperative senza scrupoli e per nulla “umane”, nella maggior parte dei casi, in cui a pagare sono sempre i deboli, in una guerra tra poveri alimentata dall’ignoranza e dalla paraculaggine di certi esponenti politici, incapaci o senza volontà di risolvere “veramente” il problema. Generato dall’iperliberismo, da un capitalismo sfrenato e fratricida, che sembra trovar terreno fertile col “nostro” nuovo governo giallo-verde.

L’Aquarius è arrivata a Valencia

Salvini vuole un “censimento” dei rom

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Potrebbe interessarti

Open