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Mondragone. L’AMBC: “I soldi forse non faranno la felicità, ma possono aiutare ad avere una città pulita”

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Ciò che non si dice sulla crisi dell’immondizia

Comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune

MONDRAGONE. Sui cumuli d’immondizia sparsi per la città volano stracci tra l’Amministrazione Pacifico e la minoranza consiliare del leader Schiappa. Chi segue l’AMBC sa bene che non abbiamo mai risparmiato critiche all’operato dell’ex sindaco, ma –ad onor del vero– ci tocca dover constatare una corretta e puntuale ricostruzione dei fatti (passati e presenti) da parte di Giovanni Schiappa e di Benedetto Zoccola (al quale facciamo i migliori auguri per l’esperienza amministrativa che ha iniziato ad Aversa nella giunta di centrosinistra, di recente vittoriosa alle elezioni comunali). Pacifico fa fatica ad ammettere che la crisi di mezza estate se l’è apparecchiata da solo; che ha perso due anni (e tre estati) senza riuscire a far cambiare rotta al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti; che si è incartato (o l’hanno incartato) tra stazioni appaltanti e procedure che non ha saputo governare; che non è stato ancora in grado di mettere in campo qualche nuova idea sui Rsu come su tutti gli altri servizi, andando avanti per inerzia ed in piena continuità col passato (ma si sa che col tempo se le cose non vengono affrontate peggiorano); che la soluzione che alla fine ha trovato o gli hanno trovato nella speranza di uscire dalla crisi appare il frutto di una procedura quanto meno discutibile (e comunque ancora una volta provvisoria), per non parlare delle ilarità che suscita la sua Ordinanza, soprattutto quando si occupa dell’Apparizione miracolosa di quest’ultima srl; che continua ad essere vergognosamente impallato nel governo della città da un consigliere regionale, che di fatto lo ha ridotto al ruolo di comparsa o al massimo di gregario, di <secondo cittadino>; che ha perso per strada il suo programma, tradendo gli impegni presi con gli elettori. Pacifico dopo oltre due anni non può più continuare a tenere la testa voltata all’indietro e insistere su ciò che è stato! Pacifico, per storia personale e familiare, non è certamente estraneo alla politica e all’amministrazione locale, non è quel marziano senza macchie venuto dal pianeta rosso. Egregio sindaco, hai voluto la bicicletta e pedala! Se lo sai fare. Lascia stare quelli del passato, su di loro il giudizio dei cittadini c’è già stato: hanno perso le elezioni. Cari cittadini, anche ciò che sta accadendo in queste settimane (tra monnezze, degradi vari, insicurezze e abusi) è– in fondo in fondo– solo la diretta conseguenza della gravissima crisi finanziaria del comune. E’ la mancanza di soldi a rendere tutto difficile, se non impossibile (vi siete accorti che nessuno parla di quanti soldi deve avere, per esempio, la Senesi spa o la Gisec spa, oppure quanti sono i debiti pregressi relativi ai rifiuti, maturati fin dagli anni del CE4, che cercano di occultare?). Pacifico ha commesso un imperdonabile errore (il più grave di tutti!) nel non rispettare ciò che l’AMBC volle con forza e che lui ha firmato nel suo programma: <Adozione di un Piano di risanamento e di ristrutturazione del sistema finanziario dell’Ente; Affidamento di una pratica di Audit di bilancio a una società terza per una analisi dello strumento comunale che chiarisca la sua sostenibilità e giustifichi scelte di riordino e razionalizzazione motivate>. Se all’indomani della sua elezione avesse fatto ciò che l’AMBC aveva preteso e scritto nel programma, si sarebbe accorto che il comune è in conclamato dissesto, lo avrebbe pubblicamente dichiarato ed avrebbe avviato correttamente la procedura prevista dalla legge per far sì che la nostra città (seppur con i dovuti e ineludibili sacrifici, ma d’altra parte gli errori in oltre vent’anni sono stati tanti e grossi!) potesse partire dall’anno zero verso il risanamento e la rinascita. L’AMBC quell’audit lo ha fatto fare e i nostri tecnici hanno acclarato il dissesto inconfutabile dell’Ente, piegandosi in due dalle risate quando –in particolare– hanno letto i milioni di euro di multe che vengono dichiarati a credito per cercare di <apparare>. E sono anni che con le multe alterano un bilancio fallito! Per non parlare del <fondo contenzioso> non stimato, che da solo rende inutile qualsiasi previsione in ordine ai debiti (che pure vanno e vengono tra riconoscimenti di debiti fuori bilancio, transazioni e quant’altro).  Per non fare quanto dovuto, ovvero dichiarare il dissesto e portare alla luce le responsabilità politiche e tecniche, hanno fatto di tutto per tenere fuori la porta l’AMBC (arrivando anche a mettere i nostri candidati l’uno contro l’altro). E oggi, caro sindaco Pacifico, sei responsabile non solo per non aver fatto ciò che dovevi, ma anche per aver aggravato la situazione che hai trovato: è con te che il comune è arrivato ad essere <strutturalmente deficitario>! Hai clamorosamente sbagliato a fidarti di chi ti sei fidato e a stare da tergo ad un consigliere regionale che ha un solo obiettivo, quello di essere rieletto. Obiettivo per il quale firmerebbe qualsiasi patto, anche con <Belzebù>. L’AMBC era e resta convinta che il disastroso ventennio che abbiamo alle spalle si potrà superare definitivamente soltanto con la verità, con il dissesto e con una profonda discontinuità di governo (nel merito e nel metodo). L’AMBC ha sbagliato a pensare che anche qualche attore di quel ventennio potesse emendarsi (avendo preso qualche brutta botta) e partecipare al cambiamento. Ma il tempo, come si sa, è galantuomo.

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