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Napoli. Al Chocoland in compagnia del Forrest Gump partenopeo

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L’attore Diego Sommaripa nei panni di Tom Hanks sulla panchina vomerese

NAPOLI. “La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”, una frase che richiama alla mente di tutti il celebre film Forrest Gump, del 1994. Un significativo viaggio nel tempo, una storia pregna di sconfinata umanità che lascia senza parole…

In occasione del Chocoland, la gustosa festa del cioccolato, che ha richiamato numerosi visitatori nel quartiere collinare del Vomero a Napoli, intensa è stata la rappresentazione cinematografica di Forrest, interpretata dall’attore e regista napoletano Diego Sommaripa. Nome questo non sconosciuto alla stampa che vanta numerosi successi in teatro, al cinema e che con estrema duttilità e raffinato talento, riesce ad interpretare qualsiasi ruolo.

“Un personaggio, quello di Forrest, che va affrontato con grande rispetto, senza mai cercare di imitarlo – commenta Sommaripa- attorialmente, ho cercato le sensazioni in base alle persone con cui mi sono relazionato. Dalla mamma al bambino, dall’anziano alle ragazze; tutti indistintamente riconducibili alle tematiche che si delineano nel film : amore, amicizia, rispetto, abolizione di sovrastrutture o pensieri preconfezionati, gioia di vivere. Ringrazio – aggiunge l’attore – Lino D’Angiò per avermi scelto. Ha realizzato un mio sogno. Fu proprio la visione di questo film nel lontano 1994, ad avvicinarmi al mestiere di attore. Con profonda umiltà, aggiungo, da autore, ho preso spunto per un lavoro che ho realizzato “Trullo”, una produzione Resistenza Teatro, dove l’elemento fondante che mi accomuna a Forrest è la narrazione. “.

Seduto su una panchina l’attesa si tramuta in una sequenza fotografica, un flashback: ai passanti occasionali , Forrest si mette a raccontare la sua vita. Una vita di certo non facile, sin dall’infanzia, quando gli viene confessato che il suo quoziente intellettivo è inferiore alla media. Ma la sua pacatezza di fronte alle delusioni, la capacità reattiva di fronte alla mediocrità, lo hanno reso più forte, sviluppando quella forza d’animo e positività di cui molte persone ‘normali’ ne sono prive, o mostrano arrendevolezza. Diego Sommaripa, per la sua sensibilità ha reso magistralmente l’attore Tom Hanks, cogliendo il bello nel ‘diverso’ e parafrasando la propria verità, quella unica e imprescindibile che appartiene a noi tutti.

Forrest Gump

Forrest Gump è un film del 1994 diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Tom Hanks. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Winston Groom del 1986, il film narra l’intensa vita di Forrest Gump, un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla norma, nato negli Stati Uniti d’America a metà degli anni quaranta e, grazie a una serie di coincidenze favorevoli, diretto testimone di importanti avvenimenti della storia statunitense.

Il film spazia su circa trent’anni di storia degli Stati Uniti d’America: Forrest, seduto su una panchina, comincia a raccontare la propria storia, che inizia quando egli stesso era un bambino e si conclude approssimativamente nel 1982. Durante questi anni Forrest conoscerà importanti personaggi della seconda metà del XX secolo come Elvis Presley, John F. Kennedy, Lyndon B. Johnson, John Lennon, George Wallace e Richard Nixon, stabilirà un nuovo clima di pace tra Stati Uniti d’America e Cina, diventerà una stella prima del football e poi di ping-pong, parteciperà alla guerra del Vietnam e a un raduno hippy, senza tuttavia rendersi realmente conto di quanto tutto questo fosse straordinario.

Forrest Gump è stato accolto in modo estremamente positivo sia dalla critica sia dal pubblico, dominando gli Oscar del 1995, portando a casa sei statuette, sfiorando il record di quattordici nomination di Eva contro Eva, Titanic e La La Land. Il film si trova inoltre al 12º posto nella classifica dei 250 migliori film di sempre redatta voto per voto dagli utenti di IMDb. Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al settantunesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al settantaseiesimo posto.

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