• Mar. Ott 26th, 2021

Napoli. Caos deleghe, Criscuolo (Radicali): "Colpa di una riforma in attesa di giudizio"

DiThomas Scalera

Apr 1, 2017

NAPOLI. La situazione politica della città di Napoli e della città metropolitana trova un racconto più chiaro nel momento in cui le polemiche sulle deleghe assegnate mettono in pericolo le identità elettorali dei rappresentanti cittadini . Il caso pratico spiega come il ruolo del sindaco della città metropolitana sia diventato centrale rispetto all ‘ equilibrio politico della provincia di Napoli e zone limitrofe poiché la materia è lacunosa e da spazio a subdole interpretazioni . Se il Governatore De Luca si preoccupa rispetto all’ assegnazione di deleghe da parte di consiglieri del partito democratico non lo fa a caso e non certo per colpire le istituzioni ma perché è ben conscio della macchina di mercificazione del voto che la città metropolitana ha nutrito . Senza nulla togliere a chi accetta la delega distinguendo l ‘ incarico istituzionale dal ruolo politico , veniamo a porre una domanda : è’ vero che alcuni rappresentanti del territorio hanno accettato la delega in cambio di un circolo Agora fonte generatrice della lista Dema alla vigilia sospetta delle imminenti amministrative ? Ovviamente la domanda è retorica perché i casi sono sotto gli occhi di tutti ma come giudicare chi continua a conservare il simbolo del partito di appartenenza e poi lo tradisce nel momento elettorale ? Solo così si spiegano dunque alcuni effetti non del fenomeno De Magistris ma della legge non scritta o scritta male della città metropolitana che spinge fino all ‘ estrema conseguenza della configurazione di un ” voto di scambio legalizzato ” l’ azione politica di chi gestisce la suddivisione di deleghe o la distribuzione di incarichi . Ovviamente poiché il ruolo viene gestito da un rappresentante politico ambizioso che cerca di approdare dopo lo scadere dei due mandati o sul piano regionale o nazionale , il disegno è’ nitido e poco afferente ad esigenze tecniche o istituzionali ma più squisitamente elettorali . Gli assi elettorali realizzati con forze di centrodestra e del partito democratico sono causa di questo meccanismo che nasce dalla gestione consociativista della macchina amministrativa .
Quale il primo passo da fare ? Riformare l’ elezione diretta del sindaco della città metropolitana accompagnata da un chiarimento dei poteri e delle deleghe da esso gestite. Dunque sarebbe stata utile la riforma del titoloV per le tasche dei cittadini paventata nell’ ultimo referendum?

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru