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Napoli/Salerno/Caserta. Botti di Capodanno: ecco il bilancio dei feriti in Campania

DiThomas Scalera

Gen 1, 2017


NAPOLI/SALERNO/CASERTA. Quarantasei feriti in Campania per via dei botti di Capodanno. Tra le persone ferite ci sono amaramente otto minori, ma soprattutto due bambini ricoverati in prognosi riservata di 30 giorni all’ospedale Santobono. Il primo bilancio dei festeggiamenti del Capodanno nel Napoletano segna una totale impennata rispetto al 2015, quando i feriti registrati furono 30, dato in minor calo rispetto al 2014, quando furono 51 le persone che furono ricoverate per cure sanitarie. In ogni caso, per il terzo anno consecutivo, non ci sono morti. Riuscito alla perfezione il lavoro delle forze dell’ordine, sequestrate tonnellate di fuochi proibiti fino agli ultimi momenti del 31 dicembre. Buono anche il lavoro di prevenzione lanciato nelle scuole campane sulla pericolosità totale dei fuochi illegali. A Napoli il bilancio parla di 31 feriti, di cui sei minori, nella provincia 15 i feriti di cui due minori. A Benevento nessun ferito e nessun intervento dei vigili del fuoco. Nel salernitano tre feriti, il più grave è un trentenne di San Rufo che per lo scoppio di un petardo ha compromesse la mano destra; poi c’è un trentenne a Nocera Inferiore ricoverato nel reparto di Oculistica con una prognosi di 40 giorni e un cinquantenne a Salerno che se la caverà in 10 giorni per una ferita alla coscia. Positivo invece il bilancio nel Casertano, un solo ferito a Marcianise, un uomo che ha riportato una ferita per lo scoppio di un petardo. A Caserta risultano esserci danni ad un balcone per una tenda parasole ha completamente preso fuoco. L’impegno dei vigili del fuoco nel Napoletano ha visto 22 interventi per cassonetti o sterpaglie andate in fiamme, ma anche lievi danni in abitazioni. Altri 18 gli interventi nel resto delle province campane.
Giacinto Di Patre

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Thomas Scalera

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