• Dom. Set 26th, 2021

Omicidio Genova, spunta il dettaglio: la donna aveva già pagato il funerale

Clara aveva purtroppo intuito che sarebbe finita male. Triste epilogo per la donna uccisa a Genova

Clara Ceccarelli, la donna di 69 anni accoltellata ieri nel suo negozio di scarpe a Genova, probabilmente era consapevole del fatto che sarebbe stata uccisa. Come raccontato dal commesso del suo negozio, la donna si era recata qualche giorno fa a pagare il funerale, per non gravare economicamente sul padre e il figlio dopo la morte. L’ennesimo femminicidio che nasconde un dettaglio agghiacciante: Clara sapeva di dover morire, e conosceva il suo assassino. Parlando con un amico qualche giorno fa, aveva anche dato indicazioni sul luogo di sepoltura. Aveva intenzione di farsi cremare. L’esame autoptico avverrà domani, nel pomeriggio.

Adesso ha un nome l’assassino: Renato Scapusi, 59 anni. Non si era rassegnato alla fine della loro relazione e da circa un anno continuava a perseguitare la donna. Non aveva mai avuto denunce nè procedimenti penali; per lui è stata disposta la perizia psichiatrica. La polizia indaga adesso per omicidio colposo: stando alle testimonianze dei titolari dei negozi vicini, Scapusi era spesso fuori il negozio. Ha aspettato il momento giusto per entrare e colpirla alle spalle

Nella giornata di ieri è stato organizzato un presidio dell’associazione contro la violenza sulle donne “Non una di meno”. “Non è un raptus a ucciderci, basta crederci”, è quanto si legge su uno degli striscioni. Sono 13 le donne uccise da inizio anno in Italia, quasi 3500 da inizio secolo

Clara Ceccarelli
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Pasquale Malatesta

Mi chiamo Pasquale, scrivo da Caserta, ho 19 anni e frequento il secondo anno della facoltà di Economia dell' Università "Luigi Vanvitelli" a Capua.