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Orta di Atella. Cantiere dei rifiuti e autoparco, ecco le condizioni in cui operano i lavoratori

DiThomas Scalera

Feb 10, 2017

ORTA DI ATELLA. La F.L.A.I.C.A. C.U.B. accoglie con piacere la richiesta formulata dal Sindaco, nella quale chiede informazioni riguardo alle retribuzioni dei dipendenti del cantiere dei rifiuti del Comune di Orta di Atella. Premesso che il 25% dei lavoratori è ancora in attesa di ricevere il saldo della tredicesima mensilità anno 2016 e che gli stessi da alcuni anni sistematicamente percepiscono le retribuzioni in ritardo, corre l’obbligo rievocare una serie di informazioni sulla qualità delle condizioni in cui operano i lavoratori, per le quali riteniamo necessario informare il Committente. A tal proposito ri-segnaliamo l’irrisolta questione riguardante i locali siti in Via S. Caterina da Siena n.36, la quale perdura da diverso tempo penalizzando sensibilmente i dipendenti sotto il profilo igienico sanitario, poiché le docce, a causa dell’acqua non riscaldata non sono utilizzabili, così come insistono i problemi per il riscaldamento dell’ambiente, in quanto non è possibile attivarlo per la bassa voltura dell’energie elettrica. Infine, in piena armonia con il Sindaco, per l’interesse manifestato, ri-segnaliamo le difficili condizioni in cui sono costretti ad affrontare gli autisti che si recano presso l’autoparco sito in Via Giovanni Paolo XXIII il quale è sprovvisto di tutti i dispositivi previsti dalla normativa dettata dall’art. 46 del D.lgs 81/08 e ss.mm.ii. Pertanto, sulla scorta di quanto sopra esposto, la scrivente O.S., disponibile ad un incontro esplicativo in merito, con la presente conferma lo sciopero indetto il 18 febbraio 2017.

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Thomas Scalera

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