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Orta di Atella. Cantiere dei rifiuti, sciopero proclamato dalla Flaica CUB: “Ora basta!”

DiThomas Scalera

Feb 18, 2017

ORTA DI ATELLA. L’altissima adesione allo sciopero proclamato dalla FLAICA CUB rappresenta un segnale inequivocabile rivolto all’azienda: ora basta!!! È un chiaro segnale di insofferenza, per gli ormai sistematici ritardi nel pagamento delle retribuzioni, per le condizioni in cui sono costretti ad operare i lavoratori, per la carenza dei mezzi d’opera che vengono forniti per espletare il servizio, e giunta l’ora che l’azienda ne prenda atto e cambi rotta nelle relazioni sindacali, nell’approccio con i problemi aziendali! Il segnale è tanto più forte se consideriamo che i lavoratori iscritti alla FLAICA CUB hanno scioperato da soli, facendo in pratica da apripista alle tante vertenze che la scrivente ha intenzione di intraprendere. È un segnale altrettanto inequivocabile diretto a chi in questi mesi, dopo il rinnovo del contratto, ha scelto di peggiorare le condizioni economiche. Vergognosa la minaccia del Sindaco che ha espresso la volontà di denunciare i lavoratori, dopo aver incontrato gli stessi stamattina alla fine del corteo, colpevoli di aver rappresentato di persona le diverse problematiche al Responsabile della Committenza, rivendicato un diritto nel rispetto della legge. A tal proposito abbiamo colto la minaccia in modo costruttivo, per cui ci siamo recati NOI dai carabinieri, esponendo tutte le criticità che hanno generato la vertenza. In conclusione l’azienda, con un colpo da maestro, ha comunicato di aver autorizzato il pagamento degli stipendi tralasciando il pagamento della tredicesima mensilità dell’anno 2016 ad alcuni di essi. Per queste ragioni riteniamo che l’oggetto del contendere sia ancora in essere e che la vertenza non sia conclusa, pertanto sarà proclamata un’altra giornata di sciopero nel mese di marzo.

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Thomas Scalera

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