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Orta di Atella. L’ Osservatorio Nazionale per la Disabilità ‘La Battaglia di Andrea’ racconta la vittoria per il ripristino del trasporto dei disabili in città

Intervista stamattina con la responsabile dell’Osservatorio

L’ Allarme venne lanciato dal presidente della realtà associativa di Orta ‘Bambini Simpatici e Speciali’ Michele Pisano

NAPOLI. Una vittoria importante quella ottenuta dall’Osservatorio Nazionale per la Disabilità ‘La Battaglia di Andrea’ ad Orta di Atella. L’Osservatorio è sceso in campo per il ripristino del servizio operativo per il trasporto dei ragazzi disabili in città. Tutti ricordano l’allarme lanciato dal presidente della realtà associativa atellana ‘Bambini Simpatici e Speciali’ Michele Pisano, instancabile padre di due bimbi autistici in città ed uomo molto attivo nel sttore sociale della cittadina dell’agro-aversano.  Pisano si è rivolto all’Osservatorio per la risoluzione del problema ha dichiarato stamattina ai nostri canali di comunicazione la presidentessa del gruppo ‘La Battaglia di Andrea’- il gruppo è sceso subito in campo affiancando Pisano nella lotta per la risoluzione del problema, incontrando uno dei Commissari Prefettizi del comune di Orta di Atella, la dottoressa Maria Rosaria Falasca che nell’incontro ha espresso tutta la sua umanità per la difficoltà, risolvendo la questione in tre giorni. La “Battaglia di Andrea” è un gruppo fondato dai genitori del bimbo autistico di Afragola escluso dalla recita di Natale. La realtà si occupa di aiutare i bambini disabili in tutta Italia ma, come supereroi dei più deboli, il gruppo non ama comparire restando nell’anonimato. Non si conosce l’identità dei membri, ma ogni singolo membro porta sempre a termine la propria missione. Stamattina abbiamo avuto il piacere di intervistare la presidentessa del gruppo che porta avanti questa battaglia per la tutela dei diritti dei ragazzi disabili in tutta l’Italia. Il tema della disabilità ha dichiarato la presidentessa va affrontato a partire dal piano del linguaggio e della consapevolezza della sua centralità: non bisogna nascondere il pericolo di un sostanziale distacco dalla complessità del fenomeno, bisogna costruire una società che non lascia indietro nessuno. Rappresentare il disabile equivale a mettere al centro dell’attenzione l’insieme degli impedimenti, e i limiti incontrati da ogni persona diversamente abile nel partecipare alle attività sociali: bisogna quindi consentire apertamente la piena partecipazione del disabile alla vita della comunità sociale.  

L’ intervista completa con la presidentessa dell’Osservatorio Nazionale per la Disabilità ‘La Battaglia di Andrea’

1). Che cos’è l’Osservatorio Nazionale per la Disabilità ‘La Battaglia di Andrea’?

‘La Battaglia di Andrea’ è un gruppo fondato dai genitori del bimbo autistico escluso nella recita ad Afragola, da allora il gruppo si impegna attivamente nella tutela dei diritti dei ragazzi disabili di tutta Italia, il gruppo è formato da supereroi, che aiutano i più deboli, non amano comparire, restano nell’anonimato, nessuno conosce l’identità dei membri. Ma ciò nonostante questi ‘supereroi’ portano sempre a termine le loro missioni. L’impegno del gruppo ha come scopo primario una inclinazione diversa dei diritti dei disabili verso la vera valorizzazione umana della centralità della persona e dei suoi diritti e doveri. Il gruppo ha come scopo fondamentale l’assistenza ai disabili, rimanendo sempre vicini alle famiglie dei ragazzi.

2) Come nasce l’aiuto sul caso di Orta di Atella?

L’allarme venne lanciato da Michele Pisano presidente della realtà associativa di Orta di Atella ‘Bambini Simpatici e Speciali’, Michele si rivolse a noi per chiedere l’appoggio alla risoluzione del problema. Noi sin da subito abbiamo accolto l’aiuto di Pisano, e ci siamo mobilitati, andando in Comune per essere ricevuti da uno dei Commissari Straordinari della città, la dottoressa Maria Rosaria Falasca, la quale armata di sensibilità, in tre giorni ha risolto il problema riattivando il servizio per il trasporto dei disabili nella cittadina di Orta di Atella. Un successo importante ha ribadito la presidentessa che ha visto di nuovo al centro dell’attenzione, la difesa della persona con la sua dignità ed il diritto a rimanere nella propria comunità, a contatto con le proprie reti familiari e sociali.

3) Il ruolo di Giovandomenico Lepore ex Procuratore della Repubblica di Napoli all’interno dell’Osservatorio Nazionale per la Disabilità ‘La Battaglia di Andrea’?

Giovandomenico Lepore è il Presidente Onorario dell’Osservatorio. Si definisce ‘Padrino’ della realtà associativa, da sempre in prima linea per la tutela dei disabili.  Uomo e magistrato eccezionale, persona colta decisa di indubbia integrità morale ed etica si è dichiarato fiero per tutto quello che è stato fatto ad Orta – tutto ciò che si fa per aiutare i bambini ha dichiarato Lepore ai canali di comunicazione, è la cosa più bella del mondo ha espresso il giudice. Il magistrato ha poi ringraziato coloro i quali si sono prodigati per la riuscita della problematica lodando sia l’Osservatorio, sia il Commissario Prefettizio. Anche l’atleta Gianni Maddaloni ha lodato l’impegno dell’Osservatorio evidenziando l’importanza della tutela dei disabili.

4)  L’importanza della figura di Michele Pisano?

E’ certamente rilevante la figura di Michele Pisano, essendo padre di due bambini autistici, e vivendo in prima persona la realtà del territorio atellano. Un impegno importante che nasce con la realtà associativa ‘Bambini Simpatici e Speciali’ che da sempre insieme ad altre associazioni, ai genitori, non fa mai mancare il supporto al territorio atellano partecipando attivamente a tutte le lotte associative nell’Agro-aversano. Sono tante le famiglie dei ragazzi, ma soprattutto tanto è l’impegno dei volontari e delle associazioni che sostengono combattendo nel quotidiano per i ragazzi di Orta di Atella. La concretezza rimane sempre l’elemento fodamentale per portare a termine le azioni di tutela per i disabili.

5). Cosa si aspetta per il futuro da Orta di Atella dopo la risoluzione del problema?

Tutti noi dell’Osservatorio ci auguriamo il rispetto della legge nel territorio di Orta di Atella, inoltre ribadisce la presidentessa ci vuole l’esigenza di un garante dei disabili nella comunità che faccia da tramite con tutte le realtà associative locali senza nessun intervento politico. In conclusione il messaggio è quello di tutelare sempre i ragazzi disabili garantendo l’inclusione sociale nel tessuto collettivo di Orta. L’ Osservatorio ha poi ribadito nel finale della risposta la responsabile non è apertamente strumentalizzato da nessun colore politico.

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Giacinto Di Patre
La stampa fa paura. Anche a me. In genere non modifica le situazioni, non ha quel potere che la leggenda le attribuisce, ma può distruggere una persona. Se sbaglia, sono guai. E poi, non ci sono rimedi, anche quando tenta di riparare. La tv moltiplica addirittura l'effetto, per quel tanto di 'ufficialità' che si porta dietro. Una volta si commentava: "Lo ha detto la radio", ed era una patente di credibilità. Adesso quel che più conta, e fa opinione, è il nuovo mezzo.

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