Lun. Set 23rd, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Perché si dice scaldare a “bagnomaria”?

1 min read


Si definisce a “bagnomaria” il riscaldamento o la cottura di cibi in un recipiente non a contatto diretto con il fuoco, ma immerso in acqua mantenuta alla temperatura desiderata.

Il nome di questo modo di riscaldare le pietanze fa riferimento, secondo alcuni studiosi a Maria, sorella di Mosè e Aronne, meglio nota come Myriam, secondo altri ad un’alchimista medievale di nome Maria la Giudea.

Entrambe le donne furono considerate le depositarie delle arti magiche del popolo ebreo, la prima nell’antichità, la seconda nel Medioevo, anche se di quest’ultima non è stata mai accertata l’esistenza.

Di costei parla Zosimo di Panopoli nel IV secolo, studioso e scrittore di testi sull’alchimia, il quale racconta di come Maria la Giudea, attraverso il metodo del bagno in acqua ( Balneum Mariae da cui bagnomaria) aspirasse a riprodurre le condizioni ambientali naturali per poi ricavarne miscele dai magici poteri o addirittura produrre metalli preziosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Open