• Dom. Ott 24th, 2021

Piedimonte Matese. Carabinieri in azione, raffica di fogli di denunce

DiThomas Scalera

Ott 3, 2015

carabinieri

PIEDIMONTE MATESE. Nell’ambito di una operazione per contrastare attività illecite e reati contro la persona ed il patrimonio, i militari della Stazione di Piedimonte Matese hanno proposto 2 fogli di via obbligatori nei confronti di 2 pregiudicati residenti nella provincia di Siracusa che si aggiravano nei pressi di alcune attività commerciali senza avere alcun interesse e senza fornire alcun valido motivo circa la loro presenza in loco. Il sospetto dei militari è che i due pregiudicati fossero in zona proprio con l’intenzione di organizzare qualche “colpo” ai danni di attività commerciali o più probabilmente in qualche abitazione.
I militari della Stazione di Alife, nel corso di un predisposto servizio volto a contrastare il fenomeno dell’ “abusivismo edilizio” eseguivano un controllo presso l’abitazione di G.F., 57enne del luogo, poiché la stessa aveva realizzato una “mansarda” senza le prescritte autorizzazioni da parte dell’Ufficio Tecnico comunale. Il fabbricato veniva sottoposto a sequestro mentre la proprietaria veniva deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, poiché responsabile della violazione dell’art. 96 del DPR 380/2001 (disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia). Sempre ad Alife il 42enne F.R., pluripregiudicato del posto, dopo un’accesa discussione avvenuta per futili motivi, aggrediva dapprima verbalmente passando poi alle vie di fatto la moglie che doveva far ricorso alle cure dei sanitari del Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese poiché riportava la frattura della falange del 4° dito della mano destra, nonché vari traumi contusivi per il corpo, lesioni giudicate guaribili in gg. 21 s.c. A carico del F.R. si è proceduto al deferimento in stato di libertà per lesioni personali ed è stata informata la competente Procura della Repubblica. I Carabinieri della Stazione di Piedimonte Matese, nel corso di un servizio svolto a contrastare il fenomeno delle “truffe” soprattutto ai danni delle persone anziane, procedevano al controllo di cinque persone, quattro residenti nella provincia di Benevento ed una in provincia di Avellino, i quali, qualificandosi come dipendenti dell’Enel, contattavano residenti in via Aldo Moro allo scopo di procacciare la stipula di contratti per la fornitura e/o attivazione di contratti per l’erogazione dell’energia elettrica. I predetti si qualificavano come dipendenti Enel ed esibivano dei badge, risultati essere stati abilmente falsificati, recanti il simbolo della predetta società elettrica. Per tale motivo i badge venivano sottoposti a sequestro ed i cinque soggetti deferiti alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di truffa aggravata, usurpazione di titoli e falso materiale.

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Thomas Scalera

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