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Piedimonte Matese. L’Ambito C4 riattiva i suoi servizi socio-sanitari per l’anno 2015

DiThomas Scalera

Ago 8, 2015

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PIEDIMONTE MATESE. Nonostante sia stato costretto, ad inizio anno, ad interrompere progressivamente alcuni servizi, a fronte del ritardo accumulato dalla Regione Campania nel liquidare le risorse già assegnate per gli anni precedenti, l’Ambito Territoriale C4 con grande sforzo e tenacia è riuscito a garantire nel 2015 la prosecuzione dei servizi socio-sanitari integrati semiresidenziali e residenziali per i cittadini anziani e con disabilità, a garantire i contributi economici per i figli riconosciuti da un solo genitore (contributi ex ONMI), il servizio di affido familiare e le rette delle strutture di accoglienza dei minori, mentre oggi sta pian piano riattivando i servizi sospesi, pur in assenza di una programmazione regionale per l’anno 2015. A partire dal mese di giugno 2015 infatti, grazie ai fondi dei bilanci comunali e ai finanziamenti attivati dall’Ufficio di piano, sono stati riattivati i servizi di segretariato sociale, Porta Unitaria di Accesso e servizio sociale professionale presso tutti i 31 comuni dell’Ambito, i servizi di assistenza domiciliare socio-assistenziale ed integrata per i cittadini anziani non autosufficienti, nonché il servizio di trasporto sociale presso i centri di riabilitazione. Nell’anno scolastico 2015-16 per la prima volta saranno attivate inoltre sei ludoteche per la prima infanzia nei comuni di Piedimonte Matese, Caiazzo, Pietramelara, Baia e Latina, Gallo Matese e Ailano, destinate a bambini dai 18 ai 36 mesi. E’ già in corso di pubblicazione l’avviso per la raccolta delle iscrizioni. Tra i servizi aggiuntivi già attivati, o che saranno attivati a breve durante l’anno corrente, si segnalano il progetto “Home Care Premium 2014”, finanziato con i fondi dell’INPS – ex INPDAP, il progetto “P.I.P.P.I. – Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione”, finanziato con fondi ministeriali, il progetto “Vita Indipendente”, finanziato con fondi ministeriali, il Centro Antiviolenza ed i voucher sociali per sostegno economico alle famiglie con a carico anziani non autosufficienti o disabili, entrambi finanziati dalla Regione Campania. A breve riprenderanno pure i servizi di assistenza domiciliare sociale ed integrata anche per i cittadini con disabilità (con priorità per i gravissimi) il servizio di assistenza scolastica agli alunni con disabilità, nonché il servizio di contrasto alla povertà per assicurare un sostegno economico alle famiglie in difficoltà. Al fine di poter ampliare l’offerta dei servizi per le fasce della popolazione più debole, l’Ambito C4 resta in attesa di conoscere le risorse che la Regione Campania assegnerà per la III annualità del Piano di Zona Sociale 2013-15. Nel frattempo l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito, ha provveduto ad intraprendere le vie legali per recuperare i crediti vantati nei confronti della Regione, ma anche dei comuni morosi afferenti all’Ambito.

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Thomas Scalera

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