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Piedimonte Matese. Luoghi pubblici, parte l’iniziativa “Una foto per denunciare” del Collettivo Primo Maggio

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Un’attenzione particolare ai luoghi e agli spazi pubblici perchè siano sempre più nuovamente fruibili da parte dei cittadini. E’ questo lo spirito che anima l’iniziativa promossa dal Collettivo Primo Maggio 1934 denominata “Una foto per denunciare, una foto per lottare!”, un concorso fotografico volto a denunciare lo stato di degrardo degli spazi pubblici nel territorio. “Ogni luogo pubblico dovrebbe essere sinonimo di libertà e partecipazione. Pensateci su: piazze, edifici, ville, parchi pubblici, strutture sportive dovrebbero essere a disposizione di tutti. Chiunque ha il diritto di entrarvi e di svolgere le attività ad essi connesse, con l’unico dovere di mantenerli integri per la collettività. Troppo spesso, però, ci vediamo negato questo diritto a causa di scelte politiche inadeguate o addirittura fallimentari che hanno come diretta conseguenza il degrado e l’inagibilità dei luoghi destinati invece alla promozione sociale – scrivono gli attivisti del Collettivo sulla loro omonima pagina Facebook –. Questi spazi appartengono alla collettività, quindi a ognuno di noi. Perciò lasciare uno di questi luoghi in disuso è come avere una casa ma non usarla e farla cadere nell’oblio. A noi del Collettivo Primo Maggio 1934 piacciono molto parole come collettività, aggregazione, unione, condivisione e riteniamo che prendano forma, nella loro massima espressione, negli spazi di incontro pubblico. La nostra voce si unisce a quella di un popolo che quotidianamente lavora, studia e fa sacrifici enormi per continuare semplicemente a sopravvivere. Nel nostro piccolo ci uniamo al grido di chi, ormai da troppo tempo, chiede che siano garantiti i diritti fondamentali, in particolar modo: sanità e scuola pubbliche e gratuite, tutele reali sul posto di lavoro, una casa e spazi pubblici accessibili a tutti. E’ inaccettabile che tutto questo non sia garantito e che non venga considerato il disagio delle fasce più deboli della società. Proprio per questo vogliamo riportare alla luce, grazie alla vostra partecipazione mediante il concorso fotografico, lo stato di abbandono degli spazi pubblici nel nostro territorio. Sperando che questo passo sia solo l’inizio di una lotta popolare che coinvolga associazioni, lavoratori e studenti. Siamo convinti – concludono – che uniti siamo molto forti e perciò chiediamo la vostra partecipazione promuovendo questo concorso. Perchè quale miglior strumento sociale abbiamo se non l’arte?”. Il concorso è aperto a tutti. Ognuno può scegliere quale spazio immortalare e partecipare inviando un massimo di tre foto alla pagina Fb del Collettivo Primo Maggio 1934 indicando una didascalia del luogo ritratto. Le foto saranno pubblicate sulla pagina Fb del Collettivo. Il vincitore del concorso sarà colui che avrà ottenuto il maggior numero di “mi piace” alla sua foto. Sempre sulla pagina social del Collettivo è possibile visionare il regolamento integrale del concorso.

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