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Piedimonte Matese. Segnalavano i morti alle onoranze funebri, 6 arresti. Nei guai due dipendenti dell’Ospedale

DiThomas Scalera

Gen 20, 2017

I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Malese, nella mattinata odierna, in
Piedimonte Matese, Gioia Sannitica e S. Potilo Sanniti co, hanno notificato “l’avviso di
conclusione delle indagini preliminari” emesso dalla Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di sei indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo ed in concorso fra di loro, di “corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio”. L’attività investigativa, svolta nell’arco del 2011, ha consentito di accertare che due dipendenti dell’Ospedale di Piedimonte Matese, rispettivamente, in qualità di assistente ospedaliere, il primo (portantino), e di addetto alla sala mortuaria, il secondo, fornivano, con carattere di continuità, informazioni alle ditte di onoranze funebri “La Sannitica” e “Riselli & C. Servizi Funebri”, sulle condizioni di salute dei soggetti ricoverati e di cui era
imminente il decesso o sui decessi avvenuti. Per tali servizi i due ricevevano -dunque, a
libro paga delle due azienda di onoranze funebri- svariate somme di denaro, consentendo così ai titolari delle medesime aziende di accaparrarsi le prestazioni richieste dai familiari, violando le norme di libera concorrenza nel mercato.
Gli indagati nei cui confronti si sono chiuse le indagini sono: Miselli Angelo 64enne di
Piedimonte Matese (oggi in pensione), Sgueglia Luigi 51 enne di San Potito Sannitico
(dipendente dell’Ospedale di Piedimonte Matese), Di Nardo Giuseppe 50enne di Gioia Sannitica, Riselli Marcellino 86enne, Riselli Marcellino 30enne e Raucci Teresa 88enne tutti di Piedimonte Matese.

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Thomas Scalera

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