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Piedimonte Matese. Strisce blu, i militanti di Fratelli d'Italia AN assaltano i parchimetri

DiThomas Scalera

Mar 18, 2016

comunità
PIEDIMONTE MATESE. “Abbiamo incappucciato i parchimetri per denunciare questa ingiustizia legalizzata e chiarire a tutti cosa siano davvero le strisce blu: usura per i cittadini e pizzo per i commercianti”. “Stiamo assistendo a un continuo svuotamento del centro cittadino, con quotidiane chiusure di attività commerciali” – spiegano i militanti di Fratelli d’Italia AN. “Chi continua a lottare per la propria sopravvivenza, rimanendo ostinatamente aperto, oltre all’aumento della pressione fiscale deve sobbarcarsi l’onere dei parcheggi a pagamento. Una scelta vergognosa che impone un ingiusto balzello al cittadino, speculando tra l’altro sulla creazione di aree di posteggio che, nella maggioranza dei casi, sono tracciate raggirando la normativa che ne dichiarerebbe altrimenti l’illegittimità”. “La nostra azione vuole dar voce all’esasperazione dei cittadini, ribadendo ancora una volta che l’unico obiettivo di chi ha avuto questa geniale idea (senza consultare le associazioni dei commercianti, né i contribuenti)  è quella di fare cassa, gravando con un’ennesima tassa sulle tasche dei piedimontesi. Chiediamo immediatamente un riproporzionamento delle aree di sosta, sospendendo da subito l’obbligo di pagamento dei ticket per le zone non in norma con il Codice. Speriamo inoltre vi siano presto chiarimenti sulla gestione e sui metodi decisionali che hanno portato all’incontrollato proliferare di strisce blu. Lo chiediamo nella tutela e nell’interesse di tutti, non in ultimo anche degli stessi lavoratori che si occuperanno di monitorare le zone di posteggio. Nell’attesa, invitiamo tutti i cittadini a boicottare le aree a pagamento”.

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Thomas Scalera

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