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Piedimonte Matese. Terminata la campagna irrigua nel territorio agricolo “Medio Volturno-Calore”

DiThomas Scalera

Ott 1, 2015

 

Pietro Andrea Cappella
Pietro Andrea Cappella

PIEDIMONTE MATESE. Terminata la campagna irrigua nel territorio agricolo “Medio Volturno-Calore” ricadente nel perimetro del consorzio di bonifica del Sannio Alifano. Come da calendario che viene rispettato ogni anno, sin dai primi giorni di maggio e fino al 30 settembre, ben 14 mila ettari di terreno sparsi nei 21 comuni del comprensorio del Sannio Alifano sono stati serviti dalla rete irrigua consortile al fine di consentire l’irrigazione dei fondi agricoli che maggiormente abbisognano di acqua durante i naturali periodi di siccità estiva.
Il programma predisposto dal consorzio retto dal Presidente Prof. Pietro Andrea Cappella, dopo il rituale servizio di manutenzione straordinaria dell’intero impianto, ha visto la realizzazione di una serie di servizi per venire incontro alle esigenze e alle aspettative del mondo agricolo del “Medio Volturno-Calore” che, con l’avvento della stagione più calda, quali la parte terminale della primavera e l’estate, necessitano dell’ausilio della rete consortile per l’irrigazione delle coltivazioni locali, dalle quali nascono i migliori frutti della terra e gli ottimi prodotti agricoli tipici del Matese. Il servizio ha funzionato a pieno regime nei mesi caldi di giugno, luglio, agosto e settembre al fine di agevolare l’agricoltura, usufruendo degli impianti di irrigazione collettiva serviti delle traverse site sul Fiume Volturno di Ailano e di Colle Torcino ubicate rispettivamente nel tenimento dei comuni di Ailano e Ciorlano e dalle traverse site sul fiume Lete ubicate in agro dei comuni di Pratella ed Ailano nonché dalle sorgenti del Rio Grassano in agro di San Salvatore Telesino.
Il primo impianto, la Traversa di Ailano sul fiume Volturno, alimentata dalle acque dello stesso fiume, serve in sinistra Volturno i comuni di Raviscanina, Sant’Angelo d’Alife, Alife, Piedimonte Matese, San Potito Sannitico e Gioia Sannitica, ed in destra Volturno i comuni di Pietravairano, Baia Latina, Dragoni e Alvignano, mentre la traversa sul fiume Lete sita in agro Pratella, serve i comuni di Ailano e Pratella, e la traversa di Ailano sul fiume Lete serve solo il Comune di Ailano; infine, la traversa di Colle Torcino sita nel tenimento del Comune di Ciorlano fornisce idricamente i territori di Vairano Patenora, Presenzano, Pietravairano, Riardo e Pietramelara. Al fine di irrigare i fondi agricoli ubicati a quote più alte, non servibili per caduta dalle traverse innanzi dette vengono attivati gli impianti di sollevamento di Presenzano, Marzanello, Boscarello, Forma, Fosse, Tre Mulini, Epitaffio, Gioia Sannitica, Fosso Lagno Sx Titerno e Grassano sollevando acqua per 4.5 metri cubi al secondo dei complessivi 8 mc/sec distribuiti complessivamente, con un consumo di energia elettrica per l’anno in corso per circa un milione di euro. Inoltre, dal 2011 su alcuni subcomprensori è in funzione il sistema di telecontrollo che ha sostituito il vecchio sistema manuale di rilevamento dati.
“Come attività di progettazione, – spiega il presidente Cappella – il Consorzio sta dando priorità alla sostituzione delle tradizionali reti irrigue da canalette a condotte in pressione, anche allo scopo di migliorare il paesaggio e di eliminare il negativo impatto ambientale. Tantissime, naturalmente, sono le utenze agricole servite in questi mesi che hanno beneficiano dell’irrigazione in luoghi sprovvisti di risorse naturali e proprio grazie al sistema creato dall’Ente consortile che è tra i primi, in termini di efficienza, nell’intera Regione Campania. Un bilancio positivo, dunque, che è stato reso possibile dal lavoro degli uffici consortili e dei dipendenti stagionali, pompisti ed acquaioli, che hanno lavorato in questi mesi con senso di responsabilità e del dovere e spirito di abnegazione, ai quali va il mio ed il nostro ringraziamento”.

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Thomas Scalera

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