NewsPietramelaraPolitica

Pietramelara. Approvato il piano pluriennale di risanamento finanziario, l'intervento del consigliere Palumbo

Le dichiarazioni dell’avvocato pietramelarese sulla procedura di riequilibrio finanziario

PIETRAMELARA. Il Consiglio comunale ha approvato il piano pluriennale di risanamento finanziario. Le cifre dell’indebitamento del Comune di Pietramelara sono pesanti: circa 4 milioni di euro di debiti. La maggioranza prova la strada del risanamento cercando di spalmare il debito per i prossimi 14 anni. Adesso la parola passerà alla Corte dei Conti e al Ministero dell’Interno.

Sulla questione è intervenuto il consigliere avv. Loredana Palumbo: “La maggioranza consiliare ha deciso di ricorrere alla procedura di riequilibrio finanziario. Nel Consiglio comunale del 23 ottobre il piano che è stato posto al vaglio dei consiglieri è approssimativo e lacunoso. Tanto è stato rilevato anche dal revisore dei conti. L’importanza di una redazione attenta e puntuale, al punto a cui siamo giunti ed in considerazione dei soldi che sono stati spesi, era doverosa e necessaria onde evitare che, assenti elementi necessari, gli organi preposti potrebbero dichiarare il dissesto. Purtroppo si cerca di confondere i cittadini per nascondere inefficienze che caratterizzano l’intera azione politica”.

Loredana Palumbo

Che cos’è il piano di risanamento

Il piano di risanamento è un istituto giuridico previsto dalla legge italiana. È previsto dall’art. 67, terzo comma, lett. d, della legge fallimentare italiana, introdotto dal decreto legge 14 marzo 2005, n. 35 convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80. Con esso si dichiarano esentati dalla azione revocatoria fallimentare gli atti posti in essere in esecuzione del piano. Pertanto, la legge detta per questo istituto un frammento di disciplina senza definirne, se non per sommi capi, la fattispecie e il contenuto.

Il piano prevede il compimento di atti funzionali al risanamento dell’esposizione debitoria dell’impresa e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria. La predisposizione di un piano di risanamento incide sugli atti pregiudizievoli ai creditori, ossia sulla disciplina della revocatoria fallimentare: l’art. 67, terzo comma, lett. d, l. fall. elenca tra le esenzioni dalla revocatoria gli atti, i pagamenti e le garanzie concesse su beni del debitore in esecuzione del piano. Deve apparire idoneo ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria dell’impresa.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

What is your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0
Andrea De Luca
La rassegna

    Comments are closed.