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Pietramelara. Cantiere dei rifiuti, proclamato lo stato di agitazione

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PIETRAMELARA. La scrivente O.S., segnala ancora una volta l’inadeguatezza alle norme di sicurezza sui luoghi lavoro,

nonostante l’apprezzamento per gli sforzi compiuti, non si può esimersi dallo stigmatizzare l’inosservanza delle disposizioni in materia.

In particolare, si ravvisa la mancanza nonostante le promesse ricevute di rassicurazioni in merito dei dispositivi individuali di protezione, del vestiario e l’inadeguatezza degli ambienti di lavoro e dei mezzi di raccolta e trasporto rifiuti.  Inoltre, ci risulta, che a tutt’oggi non  sono ancora state corrisposte le retribuzioni ai dipendenti relative al mese di Dicembre 2018, si rammenda che i lavoratori in questione come spesso capita non percepiscono la retribuzione con regolarità  e che gli stessi sono allo stremo delle loro possibilità mancando loro ogni forma di sostentamento pertanto sovresposti a reazioni incontrollate. A tal fine, visto la persistente trascuratezza, si raccomanda un decisivo intervento.  Nel contempo, per tutto quanto sopra esposto, si e proclama a far data dal 23/01/2019 lo STATO DI AGITAZIONE di tutto il personale cantierizzato, significandoVi che gli operatori  osserveranno le loro mansioni attenendosi scrupolosamente alle leggi vigenti che disciplinano il codice della strada e della sicurezza sui luoghi di lavoro assicurando come per legge i servizi minimi essenziali a salvaguardia della sicurezza pubblica dei cittadini garantendo il servizi minimi essenziali presso le pubbliche amministrazioni scuole, comune, caserma militari, ospedali ecc.  Si declina, pertanto, ogni responsabilità riguardo al mancato espletamento dei servizi per rigida e spontanea applicazione della normativa da parte dei lavoratori.  

Si chiede inoltre, a quanti in indirizzo ognuno per le proprie
competenze i attivare le procedure di raffreddamento del conflitto in base ed ai sensi delle leggi 146/90 e 83/2000.     

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