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Pietramelara. Umido, la soluzione per limitare il problema? Il compostaggio domestico

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Da diverse settimane la raccolta dei rifiuti è diventata un problema

La procedura del compostaggio domestico può diminuire i disagi

PIETRAMELARA. Nelle ultime settimane si è venuta a creare una situazione di emergenza nella raccolta dei rifiuti.

La chiusura di quasi tutti i centri di raccolta ha messo in seria crisi tutti i Comuni che ad oggi non riescono a eliminare i rifiuti dalle strade. Tra quelli che stanno subendo dei disagi c’è anche Pietramelara.

Il Comune ha chiesto la massima collaborazione invitando i cittadini a non esporre l’umido o comunque ridurre il deposito nelle strade e nei luoghi pubblici. Ovviamente quando la raccolta è ferma questo diventa un problema. L’umido dopo qualche giorno inizia ad emanare un cattivo odore, alimentato anche dal caldo. Senza tralasciare il fatto che può diventare un rischio per la salute pubblica.

In attesa che i centri di raccolta ripartano e che, dunque, l’umido venga raccolto, c’è una soluzione efficace e semplice per limitare il problema: il compostaggio domestico.

Che cos’è il compostaggio domestico

Il compostaggio domestico è una procedura utilizzata per gestire da soli la frazione organica dei rifiuti solidi urbani prodotti in casa.

Le materie organiche adatte al compostaggio domestico sono gli scarti da cucina, i residui di potatura, il letame e i rifiuti prodotti dal giardinaggio come foglie ed erba.

Come avviene il compostaggio

Il compostaggio è un processo biologico aerobico che porta alla produzione di una miscela di sostanze umificate (detta compost) a partire da residui biodegradabili vegetali sia verdi sia legnosi o anche animali mediante l’azione di batteri e funghi.

Una volta prodotto, può essere utilizzato come fertilizzante o concime naturale.

Pietramelara e il compostaggio domestico

Pietramelara, come tutti i comuni dell’Alto casertano, è un centro prettamente agricolo. La maggior parte delle persone posseggono appezzamenti di terreno, campagne ed orti dove poter effettuare la procedura del compostaggio domestico.

Come praticare il compostaggio domestico

Per praticarlo è sufficiente disporre anche del semplice giardino di casa dove accumulare gli scarti alimentari della cucina e dell’orto. In alcuni casi viene utilizzata la compostiera, un contenitore che serve a favorire l’ossigenazione e a conservare il calore durante l’inverno. In commercio si possono acquistare delle compostiere industriali, ma è anche possibile costruirle in casa in maniera artigianale. Legno e plastica sono i materiali più utilizzati.

Il compostaggio domestico si può effettuare anche senza una compostiera, ad esempio scavando una buca nel terreno. I risultati saranno più lenti ma comunque accettabili.

Esempio di compostaggio domestico

Conclusione

In conclusione, come detto in precedenza, la soluzione del compostaggio domestico è quella più efficace e semplice per limitare il problema dell’umido momentaneamente non raccolto. Ed è una pratica naturale. La procedura comunque può essere sempre effettuata, e non solo in caso di situazioni emergenziali.

Il Comune di Pietramelara potrebbe sensibilizzare i cittadini al tema del compostaggio domestico ed incentivarli a ricorrere a questa pratica, in attesa che il problema della raccolta dell’umido venga finalmente ripristinata. L’appello vale anche per i comuni limitrofi e, in generale, per tutti i centri che stanno riscontrando dei disagi. Inoltre, le persone più sensibili e virtuose potrebbero essere premiate ricevendo degli incentivi in bolletta.

Infine, un appello anche ai cittadini ad effettuare questa procedura: i rifiuti, quelli domestici ovviamente, è sempre meglio sotterrarli che esporgli all’esterno o tenerli in casa.

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