Ven. Mag 29th, 2020

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Pietramelara. Vandali in azione nella scuola primaria Onorato

4 min read
EVENTI IN EVIDENZA

Raid vandalico all’interno del plesso scolastico

PIETRAMELARA. Ancora episodi di vandalismo a Pietramelara. Questa volta nel mirino dei vandali è finita la scuola primaria ‘Pasquale Onorato’.

Precisamente, sono state distrutte alcune attrezzatture e danneggiati degli arredi presenti all’interno del plesso scolastico. Chi ha agito è passato da una delle porte della scuola, entrando tranquillamente. Il raid vandalico si è verificato questa notte.

Rabbia e indignazione tra gli insegnanti e i genitori. Alcuni di loro non escludono che i protagonisti del vergognoso gesto siano gli stessi di un’altra bravata fatta poche notti fa nella scuola elementare.

Non è la prima volta che il paese è teatro di atti vandalici. Sull’episodio indagano i Carabinieri della stazione di Pietramelara.

Vandalismo

Con il termine vandalismo si indica la tendenza a compiere azioni di interdizione, danneggiamento o distruzione di beni materiali o immateriali senza alcun motivo logico apparente, per cui sembra che il vandalo non ne apprezzi il valore.

Tali azioni in realtà vengono compiute su beni che il vandalo riconosce (consciamente o inconsciamente) come “superiori” per bellezza o valore a tal punto da farlo sentire in una condizione di inferiorità confrontandosi con essi o con chi li ha prodotti, per cui distruggendoli spera di annullare o diminuire (almeno momentaneamente) tale complesso di inferiorità.

Non è tuttavia lecito assumere un atteggiamento di eccessiva sicurezza nel distinguere ciò che è vandalismo da ciò che non lo è, perché, talvolta, l’oggetto del presunto vandalismo può essere il luogo stesso dell’affermazione di un’idea critica anche tramite atteggiamenti sarcastici, o altrimenti estremi.

Il vandalismo può assumere molti aspetti, in particolare: vandalismo informatico, vandalismo delle opere d’arte vandalismo sulla natura, tra cui la piromania, vandalismo sociale, tra cui il teppismo e il bullismo.

Danneggiamento

Chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili [624 comma 2] o immobili altrui con violenza alla persona o con minaccia ovvero in occasione del delitto previsto dall’articolo 331, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Alla stessa pena soggiace chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili le seguenti cose altrui:

1. edifici pubblici o destinati a uso pubblico o all’esercizio di un culto, o su cose di interesse storico o artistico ovunque siano ubicate o su immobili compresi nel perimetro dei centri storici ovvero su immobili i cui lavori di costruzione, di ristrutturazione, di recupero o di risanamento sono in corso o risultano ultimati, o su altre delle cose indicate nel numero 7 dell’articolo 625 [508];

2. opere destinate all’irrigazione;

3. piantate di viti, di alberi o arbusti fruttiferi, o su boschi, selve o foreste, ovvero su vivai forestali destinati al rimboschimento [508 comma 2];

4. attrezzature e impianti sportivi al fine di impedire o interrompere lo svolgimento di manifestazioni sportive.

Chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico è punito con la reclusione da uno a cinque anni.

Per i reati, di cui ai commi precedenti, la sospensione condizionale della pena è subordinata all’eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, ovvero, se il condannato non si oppone, alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato, comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna.

Articolo 635 Codice penale (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

SOSTIENICI!
In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a V-news.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, di qualunque tipo possiate farlo, fondamentale per il nostro lavoro.
Siamo un progetto no-profit di comunicazione assolutamente innovativo in Italia e rimarremo sempre tali.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie, Thomas Scalera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Open

Close