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Pignataro Maggiore. Impianto rifiuti targato Euthalia, stamane la Conferenza dei Servizi

DiThomas Scalera

Mag 29, 2019

Nota del Movimento #BastaImpianti

PIGNATARO MAGGIORE. Come programmato, stamattina un gruppo del Movimento #bastaimpianti alle ore 9.30 si è diretto a Caserta per partecipare alla seconda Conferenza dei Servizi (indetta dalla Regione Campania il 18/04/2019 prot. 0254970/2019), riguardante l’istallazione, da parte della ditta Euthalia SPA, di un impianto per lo smaltimento di rifiuti da ubicare nel territorio di Pignataro Maggiore. Alle 10.30 arrivati a destinazione, una rappresentanza è potuta salire nella sala predisposta, grazie alle contestazioni poste in atto nella precedente conferenza dei servizi del 13 novembre 2018 che ha garantito la presenza di membri della popolazione all’interno di tutte le successive conferenze che dovranno decidere sulla valenza o meno del progetto. 
La seduta è terminata alle ore 13.30 con la formulazione del dovuto verbale firmato dai presenti. 
Dalla seguente è emerso:
La ditta Euthalia avrà altri 90 giorni per rispondere a quanto gli viene richiesto dagli enti seduti al tavolo di questa mattina: Integrazioni dell’ASL, dell’ARPAC, dell’Università e dell’ASI.
Poco male, anzi, male per il Comune di Pignataro e la Provincia di Caserta che, pur sostenendo il NO, rimangono evasivi, non fornendo le necessarie e accurate motivazioni tecniche, logistiche, amministrative per cui l’opera non dovrebbe essere realizzata nel nostro territorio, quando invece la comunità popolare si è presentata con la documentazione adatta a sostenere il PROPRIO NO, sicuramente più accurata e più tecnica rispetto a quella degli enti preposti definita dai presenti “emotiva” .
Ci preme, però, mettere a conoscenza di un altro passaggio avvenuto oggi durante la conferenza dei servizi: il responsabile del procedimento ha detto a chiare lettere “Noi in questo tavolo miriamo a dire SÌ all’impianto, tanto si sa, le comunità si oppongono da sempre”. 
Ebbene, quello che non è chiaro al Sig. Presidente è che se le comunità si oppongono è perché da sempre difendono casa propria, non avendo nulla da spartire con imprenditoria selvaggia, interessi di palazzo e scalate politiche. 
PROVA EVIDENTE è che ogni impianto già esistente o in fase di installazione è avvolto in bufere giudiziarie per reati ambientali a carico; 
PROVA EVIDENTE è che le nostre terre, oltre agli innumerevoli e attestati casi di malati di tumore, iniziano a contare i morti per la gestione scellerata dell’affare “MONNEZZA; 
PROVA EVIDENTE è che la grande discarica della ex Pozzi continua a contenere rifiuti pericolosissimi fin nelle falde acquifere e le polveri sottili della Calenia inondano Sparanise e l’area compresa tra Appia e Casilina… e potremmo continuare all’infinito con altre PROVE EVIDENTI. 
Non staremo di certo a ripetere la mappatura della geografia del disastro che viviamo ogni giorno, ma ribadiamo che se nei tavoli l’interesse principale degli enti pubblici è l’attività imprenditoriale mortifera, per noi, nella vita reale, è la nostra stessa salute e la vivibilità dei territori ad avere importanza assoluta e non barattabile in alcun modo.
Il nostro appuntamento è per stasera all’assemblea del movimento e tra 90 giorni ci sarà la data definitiva, l’ultima conferenza dei servizi dove si capirà se Euthalia otterrà il lasciapassare delle istituzioni o meno. Ma una cosa è certa: non avrà mai quello delle comunità.
Per questo è tempo per tutti e tutte di scendere in campo. 
È tempo di recarsi al Comune di Pignataro Maggiore e pretendere che si faccia molto di più di quanto non si stia facendo finora, con la responsabilità che richiede il momento storico e sanitario che stiamo vivendo.
Non rinunceremo a difenderci! Se le nostre vite non valgono per loro, allora decidiamo noi quanto peso possono e devono avere. 
Ci vediamo stasera in assemblea!

Movimento #BastaImpianti

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Thomas Scalera

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