• Lun. Ott 25th, 2021

Anche a Pordenone grave incidente con un compressore, simile a quello di Napoli

DiThomas Scalera

Ott 10, 2014

compressore

PORDENONE – Voleva scherzare, ma il risultato è stato perforare l’intestino del suo collega. L’episodio risale a sabato mattina della scorsa settimana, ed è accaduto in un cantiere edile di Aviano. Un operaio, D.O. di 37 anni ha impugnato un piccolo compressore della potenza di nove atmosfere utilizzato per sparare i chiodi e si è avvicinato all’amico e collega L.M. di 49 anni. Poi, appena il quarantanovenne gli ha dato le spalle, ha puntato l’imboccatura del compressore all’altezza del sedere del collega e ha fatto fuoco.

La reazione immediata di L.M. è stata di spavento. Quindi ha insultato il collega operaio, ma dopo pochi minuti si è accorto di avere delle perdite di sangue e degli intensi dolori al basso ventre. Altri operai presenti nel cantiere hanno deciso di chiamare un’ambulanza e L.M. è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Pordenone. I medici, vista la gravità della situazione, lo hanno operato d’urgenza per ridurre la lacerazione ed evitare altre importanti perdite di sangue. Ora per almeno un anno l’operaio di 49 anni dovrà portare il sacchetto esterno intestinale. Un danno ingente sia in termini fisici che lavorativi.

Così il quarantanovenne si è rivolto a un legale di Padova, Violetta Messi, per denunciare l’ex amico e collega, D.O. di 37 anni. Il fascicolo è stato depositato in Procura a Padova, ma presto il pm Sergio Dini lo girerà per competenza alla Procura di Pordenone. Lo “scherzo” potrebbe costare carissimo all’operaio che voleva fare solo una burla all’amico. Oltre a risarcire la vittima, rischia infatti una condanna per le lesioni causate. I medici del pronto soccorso di Pordenone hanno definito le ferite all’intestino retto procurate dal compressore molto gravi e pericolose.

Il video dell’incidente Napoletano:

fonte: Il gazettino.it

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru