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Portico di Caserta. Comunali, Massaro (Prima Portico): “Riqualificheremo Scampia”

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PORTICO DI CASERTA (dal nostro inviato Giacinto Di Patre). La situazione politica, nella sua naturale e perenne incertezza, è relativamente chiara e semplice all’interno del PD casertano. Il Partito Democratico non fa nulla per andare avanti per ricostruire gli assetti provinciali che devono apportare per rispettare le regole e le relazioni provinciali mettendo in campo quel minimo indispensabile di riforme che servono per affrontare casi politici — vedi la situazione del disseto finanziario nell’ente della provincia di Terra di Lavoro — o crisi concrete come quella del <BACINO DI CRISI DI CASERTA> — Il Partito Democratico non può più assolutamente sbagliare, Portico di Caserta deve essere il punto di rilancio. Il progetto di Gerardo Massaro candidato sindaco della lista n1″Primo Portico” deve essere il punto di forza della stabilità legislativa del partito. Basta con le fantomatiche riunioni culinarie indette da candidati di liste avversarie, la politica vogliamo ricordare a Giuseppe Oliviero candidato avversario che non è Masterchef con la giuria composta da i giudici cuochi: Barbieri, Cracco, Bastianich, Cannavaciuolo, qui c’è il popolo, ed il popolo oggi risulta essere il sovrano delle scelte territoriali. Ora bisogna solo dare concretezza, il popolo di Portico ha bisogno di assoluta verità ma soprattutto di fatti. Gerardo Massaro con il suo progetto gioca una fetta importante di autonomia per la creazione tangibile di un buon governo comunale, il progetto ha dimostrato di aprire le basi per il Def, un documento economico finanziario in grado di rilanciare le casse comunali di Portico. Riteniamo che l’affermazione di Massaro sarà utile per dare una scossa definitiva di assoluta importanza agli organi provinciali del Partito Democratico, la sua affermazione sarà utile per mettere in dubbio la stabilità all’interno di un esecutivo che ha distrutto le radici ideologiche di un partito che oggi risulta essere inesistente. Oggi siamo completamente stufi di parlare delle antifone di Oliviero nella sinistra del PD, non è possibile che oggi manca il sostegno a Massaro, questa battaglia messa in atto dai fratelli Oliviero serve solo a distruggere la progressività del partito, senza sapere che il male per la popolazione di Portico oggi si trova proprio nella politica che ha distrutto il partito locale del PD. A destra delle liste di centro sinistra c’è l’altro avversario Carlo Piccirillo ex NCD condottiero di una battaglia senza significato ideologico contro la lista di Massaro. Signori miei oggi ci vogliono energie per Portico di Caserta, bisogna fortificare la base del progetto di Massaro, soprattutto fortificare la coalizione politica messa in atto dal candidato sindaco della lista n1 “Prima Portico”. Il progetto di Massaro propone la grande coalizione come unico argine al populismo arrembante degli avversari, il buon Gerardo è il padre nobile di un nuovo progetto politico in grado di creare le vincenti basi di un partito che in provincia è torbido. In una affollatissima piazza De Gasperi Massaro ieri sera nel suo comizio ha rilanciato il progetto della riqualificazione di Scampia dichiarando che la stabilità sarà sempre il punto fondamentale per il rilancio della comunità. Il candidato sindaco per la lista civica <Prima Portico> rappresenta la speranza di quelle valide molteplicità che oggi si sono perse all’interno della base politica del Partito Democratico casertano. Il Lavoro di Massaro deve essere preso come forza motrice per far esplodere la forza politica ad un partito che oggi a livello provinciale vergognosamente non è in grado di battere le destre. Crediamo che uomini come Gerardo Massaro siano importanti per la creazione di un grande progetto politico che possa coinvolgere sia Portico che la nostra provincia di Terra di Lavoro. Gli elettori del Partito Democratico casertano chiedono di respirare a livello provinciale area nuova, basta con la solita mediocre onda lunga, oggi tra i militanti della sinistra casertana c’è solo una scarsa stanchezza di come stanno finendo i principi della sinistra. Il progetto politico della lista civica “Prima Portico” può davvero essere l’esempio vincente per costruire le solide basi del Partito Democratico a Caserta, dovremo quindi guardare con grande interesse alle elezioni amministrative a Portico di Caserta, cara Onorevole Sgambato, ma soprattutto caro Senatore Mirabelli. Per organizzare un grande partito non ci vuole la bocca, ci vogliono i fatti, Gerardo Massaro può rappresentare la base di partenza. Oggi la ripresa per un partito è sempre importante, dalla ripresa passa la convinzione che identità e la natura del PD siano quelli di un Partito Riformatore Democratico libero, ma soprattutto laico con i veri ideali della sinistra. Bisogna quindi costruire nuove leve tra le forze moderate di centro e della sinistra. Massaro ottima persona squisita con grande determinazione politica, ha dimostrato che il suo progetto politico per Portico potrà risolvere i reali problemi grazie alla sua ponderata passione che la sua squadra metterà per lo sviluppo del benessere cittadino. Massaro oggi è l’unico leader in grado di suscitare passioni emozionali all’interno della sinistra casertana. Il PD oggi deve diventare un partito riformista, ma soprattutto deve diventare moderato; il suo arco deve iniziare e terminare nella sinistra comprendendo tutte le forze liberali, popolari, di centro, i socialisti riformisti, e sinistre consapevoli, i radicali, e gli ecologisti. Da queste alleanze può davvero partire un solido progetto di rilancio politico per “Terra di Lavoro”. Il PD deve essere sul campo, tra la gente, tra gli operai, nelle scuole, negli uffici, nelle piazze; deve essere presente su tutti i problemi; non deve snobbare nulla; deve capire cosa vuole la gente, deve dare sicurezza e farla sentire a casa sua, dentro il PD. Il PD casertano deve, anzi può migliorarsi; i valori della democrazia, della solidarietà della tolleranza, della laicità, devono distinguere la vera base politica di tutti coloro che ne fanno parte, evidenziando le radici storiche e le lotte, in difesa dei poveri lavoratori. Il PD con Massaro partendo da Portico dovrà riprendersi il suo elettorato e subito; è questo che il progetto “Prima Portico” ha chiesto ieri sera al popolo di Portico nella stupenda piazza De Gasperi, la lista civica di Massaro vuole garantire solidità attraverso l’uso della concretezza, solo così si combattono le sciagurate spaccature. La legalità; deve essere il vanto di questa battaglia; basta coi corrotti e con i politici che pensano ai loro tornaconti, alle cene culinarie, alle pizze, nessuna pietà per costoro; pugno di ferro e rigore assoluto; chi sbaglia paga ed è espulso, ma, non basta; prima di essere presentato come candidato dovrà possedere una fedina integra e vergine; basta un nulla per l’esclusione. Rilancio questa deve essere la parola usata, il termine rilancio è stato espresso ieri dalle due candidate alla carica di consigliere comunale della lista Venere Russo, ed Arianna Cataldo. Portico dovrà tornare a garantire per i giovani il Servizio Civile Nazionale afferma la candidata basta con gli attacchi ai giovani. Dobbiamo rivalutare le nostre politiche giovanili rendendole valide per la città. Tutti dovranno parlare in positivo di Portico di Caserta. Lavoreremo per la creazione dello Sportello H per i diversamente abili, ma soprattutto gli anziani con il progetto del servizio civico torneranno ad essere i protagonisti della città, il benessere territoriale tornerà a crescere ha concluso la Russo. La Cataldo ha espresso anche lei due punti importanti nel suo intervento: la creazione della biblioteca, ed la diffusione delle imprese giovanili che vorranno investire sul territorio di Portico. Giovanni Iodice candidato anche lui alla carica di consigliere comunale ha espresso invece nel suo intervento due punti cruciali per Scampia: lo sviluppo ambientale, ed lo sviluppo del Puc, sbloccheremo conclude Iodice la problematica dei lotti di Scampia. Oggi noi siamo radicati, dobbiamo conclude Massaro far vivere il popolo; se il Partito resta ancorato nei gangli oscuri degli uffici di via Maielli a Caserta segnerebbe il suo definitivo tracollo. Nel tempo della morte delle ideologie non si può pensare ad un Partito che ricerchi il suo ceto per radicarsi. Non esiste un ceto caro Oliviero per il PD, entro cui pensare il radicamento; la lotta di classe è defunta; il suo essere moderato e riformista lo pone in mezzo al popolo, tra la gente comune; perché è dalla base dei problemi della povera gente che può, oggi, nel nostro tempo, pensare di risalire ai problemi di tutti per rappresentare tutti nell’azione di riforma. Il nome di Massaro oggi rappresenta una solida garanzia immediata nella lotta a Piccirillo; la sua politica ha contenuti validi per lo sviluppo del lavoro. Occorrono oggi politici come Gerardo che sono pronti a dimostrare una grande ponderata dialettica e prontezza di riflessi, per dare un’impressione positiva alla base del PD e della mostra politica; tra i giovani oggi mancano tantissimi elementi. I giovani, ma, soprattutto, le donne sono la nostra vera risorsa; investire da subito su di essi e dimostrare coi fatti come ha affermato Palma Piccerillo anche lei candidata alla carica di consigliere comunale che noi di “Prima Portico” non facciamo proclami, ma agiamo. Quindi prendiamo subito questo concetto della Piccerillo iniziando da subito, a svecchiare il Partito; e questa è una delle richieste amate dagli iscritti e simpatizzanti. Volti e parole, giovani e nuove, significa cambiamento e significa andare verso il futuro, quindi perché non prendere come esempio per il rilancio del Partito Democratico di Caserta il nome di Gerado Massaro, ma soprattutto finiamola di trasformare la campagna elettorale di Portico di Caserta in una prova culinaria di Masterchef.

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