Lun. Set 23rd, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Portico di Caserta. Ritrovato l’uomo che si era allontanato da casa. Era a Salerno.

2 min read

 

Ha avuto finalmente un lieto fine la storia della sparizione del portichese Stanislao D’Amico. L’uomo si era allontanato dalla sua casa a Portico di Caserta il 19 dicembre scorso, lasciando a casa cellulare e documenti, rendendolo così irraggiungibile e non rintracciabile. Prima di allontanarsi, il 55enne avrebbe detto a sua moglie che avrebbe raggiunto i figli che si trovavano in una zona al confine tra Macerata Campania e Portico, impegnati nei preparativi dei carri per la popolare festa di Sant’Antonio Abate, che si festeggerà il prossimo 17 gennaio proprio a Macerata. Il signor D’Amico è infatti il fratello del più celebre Antonio D’Amico, detto “lo scavatore”, leader e cantante della “Piccola Compagnia del Punto Esclamativo”, i cui carri sono celebri per essere i veri protagonisti della festa di Sant’Antonio Abate. Solo che dai figli l’uomo non è mai arrivato e subito è scattata la preoccupazione. La famiglia si era rivolta a “Chi l’ha visto?” il giorno immediatamente successivo alla sparizione di D’Amico, e sono subito partite le indagini su territorio nazionale. Secondo le prime ipotesi, l’uomo si era recato alla stazione di Caserta e aveva preso un treno per una località sconosciuta, forse Napoli, in cui pare sia stato avvistato in alcune occasioni. Tuttavia il signor D’Amico è stato ritrovato dalla Polizia Ferroviaria proprio ieri, nella giornata di Capodanno, presso la stazione di Salerno. La polizia si è subito messa in contatto con la famiglia del portichese e nella medesima giornata ha fatto ritorno a casa, accolto festosamente dagli amici e parenti. Si può dire che l’anno sia iniziato abbastanza bene per Portico e in particolare per la famiglia D’Amico.

 

Sant’Antonio Abate. È morto Antonio Polese, ‘Il boss delle cerimonie’

Portico di Caserta. Caos in Municipio, cade l’amministrazione Massaro

Open