• Mar. Mag 17th, 2022

La Fiaccola della Pace fa tappa a Prata Sannita

La Fiaccola della Pace accesa per la Pace in Ucraina e nel mondo fa tappa a Prata Sannita e marcia insieme aigiovani gli alunni della scuola per il grido “No War, Cessate il fuoco”. Siglato il Patto di Pace , sottoscritto appello “Cessate il fuoco”.

Lunedi 11 Aprile, la storica Marcia con la presenza della Fiaccola della Pace dedicata ai percorsi della memoria storica dei 100 anni di guerre ad oggi, ha fatto tappa a Prata Sannita, per lanciare insieme ai giovani delle scuole, futuro del nostro Paese, il grido “No War” Cessate il Fuoco”. La Fiaccola è stata consegnata dalla Presidente del Movimento per la Pace a Maimaduc Alexandru, giovane rappresentante della scuola di origine rumena, alla presenza del Sindaco Damiano De Rosa, del Dirigente scolastico, del Maresciallo dei carabinieri Giuseppe Rocco Sileo, del vice Presidente del Movimento per la Pace Gino Ponsillo, del parroco don Arnaldo Ricciuto, degli alunni, dei docenti e genitori presenti. La manifestazione è partita dalla sede della scuola in Via G. Marconi percorrendo l’incantevole borgo matesino, uno dei comuni più belli dell’alto casertano facente parte del Parco regionale del Matese. L’ evento di Pace è stato resa possibile grazie all’adesione dell’Istituto Comprensivo “F. Rossi” di Capriati a Volturno ( che comprende il plesso staccato di Prata Sannita )retto dal Dirigente scolastico Vincenzo Italiano, già “Scuola di Pace” la cui nomina attraverso la sigla del Patto di Pace avvenne nell’anno 2019 nel Comune di Capriati e dove fu organizzata la manifestazione di Pace con la scuola. In occasione della tappa odierna il “Patto di Pace” con il Dirigente scolastico è stato rinnovato e la scuola riconfermata “Scuola di Pace” . “Scuola di Pace” a tutti gli effetti”, ha riferito la Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio, ringraziando l’encomiabile lavoro svolto docenti, i quali accogliendo con commozione ed entusiasmo l’invito di adesione, in sinergia con gli alunni hanno intensamente lavorato in queste ultime settimane per realizzare lunghi striscioni, cartelloni e disegni che hanno ricordato il dramma della guerra in Ucraina e nel mondo, dove si leggevano frasi di Martin Luther King e dove si leggeva inoltre l’articolo 11 della Costituzione. Da Via Marconi il corteo ha attraversato via S. Sebastiano – via Castello – via Casale – piazza S. Giovanni per giungere davanti alla sede comunale. Lungo il percorso gli alunni hanno infiammato le strade dell’antico borgo medievale animando con cori e slogan di Pace. Sono state fatte alcune soste di cui proprio una davanti al maestoso Castello medievale. Qui é stata data parola ai giovani che, coordinati dalla prof.ssa Maria Donatella Cercone, hanno recitato poesie sulla Pace ricordato Kiev attraverso una poesia di Gianni Rodari, frasi e riflessioni da loro scritte, ma hanno lanciato anche forti messaggi rivolti a chi di dovere affinchè fermi questa guerra. “I bambini hanno diritto ad essere felici, a vivere una vita sicura e non a scappare a causa della guerra”. “La guerra è orrenda, vogliamo la Pace”! Un appello al governo perchè si faccia carico delle istanze di questi e di tutti i giovani marciatori, che dalle “scuole di Pace” si sta levando senza sosta. I giovani marciatori con a capo la Fiaccola della Pace simbolo di luce che deve ardere nel cuore del mondo e spegnere tutti i focolai delle guerre. “Prima di pensare alla guerra si pensi alla Pace e a costruire un futuro stabile”. “Chiediamo aiuti umanitari, solidarietà con i nostri fratelli vittime di guerra” , hanno fatto sapere i giovani durante gli interventi- “Abbiamo una priorità ha ricordato il Dirigente scolastico Vincenzo Italiano, difendere la vita e il futuro dei nostri ragazzi, che viene prima di ogni interesse”. “La guerra è follia. Se fossimo stati educati a parlare e a ragionare con linguaggi di Pace non ci sarebbe stata questa guerra”. Così ha esordito il Sindaco De Rosa nel portare il suo saluto. La manifestazione è culminata con la benedizione e a seguire la messa a dimora da parte del parroco Don Ricciuto, dell’Albero della Pace, il simbolo della mobilitazione della “Fiaccola della Pace”, dedicato, come riportato sulla targa di intitolazione, declamata dal Dirigente scolastico, “a tutti i caduti e alle vittime delle guerre, stragi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie”, dai 100 anni ad oggi e in Solidarietà con il popolo ucraino. La Presidente del Movimento per la Pace prendendo parola alla fine, ha spiegato il significato dell’Albero della Pace dedicato anche alla difesa e alla cura della Madre Terra, e l’importanza del significato del “mettersi in marcia” che è azione diretta nonviolenta, mostrando poi la Bandiera su cui si legge la parola “Nonviolenza” ed il simbolo del fucile spezzato dalle mani, evidenziando che la Pace è frutto di Nonviolenza e che le armi sono strumenti di morte, chi le usa per portare la pace genera solo altre guerre, morti e distruzione dividendo gli uomini che invece devono vivere come fratelli. Al termine è stato sottoscritto da tutte le istituzioni presenti e rappresentanti degli alunni e docenti, l’appello “Cessate il fuoco”, anche questo così come si è fatto durante le altre manifestazioni svolte e che si svolgeranno, verrà inviato al governo. Le strade interessate dal percorso della marcia compreso la sede del Comune sono state addobbate con bandiere della Pace, palloncini con i colori della bandiera dell’Ucraina. Gli alunni marcianti sono stati accolti dai sorrisi dei residenti che si affacciavano dalle loro case per salutare. La manifestazione è stata patrocinata dl Comun di Prata Sannita, dal Parco Regionale del Matese e dalla Comunità Montana del Matese. Presenti inoltre il vice Sindaco Gianni La Banca che tanto si è adoperato per la buina riuscita della manifestazione e la Protezione Civile per il servizio sicurezza. Presente inoltre anche Andrea Boggia, consigliere comunale di Piedimonte Matese, tra i primi comuni matesini ad avere aderito alla mobilitazione “No war” con la Fiaccola lanciata dal Movimento per la Pace. In piazza S. Giovanni infine gli alunni hanno formato una bellissima coreografia realizzando il “Simbolo di Pace” con al centro la Fiaccola della Pace che si ergeva in tutto il suo splendore.
Il borgo di Prata Sannita ricorda la Rocca di Assisi, esattamente dove culmina la marcia “Perugia – Assisi”. Abbiamo percorso la nostra Perugia – Assisi, con a capo la “Fiaccola della Pace”, Abbiamo annunciato anche della prossima marcia straordinaria che si terrà il 24 aprile, ha ricordato il Movimento per la Pace. Alla manifestazione hanno partecipato non solo alunni e istituzioni, ma anche rappresentanti a quattro zampe, cani pacifisti che hanno percorso tutto il tratto della marcia scodinzolando festosamente e ammirando i colori delle Bandiere della Pace; un messaggio da loro lanciato agli umani affinchè non dimentichino il mondo animale vittima di questa brutta guerra.

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