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Presenzano. il Presidente della Provincia Di Costanzo incontra i Sindaci dell’Alto Casertano

DiThomas Scalera

Giu 23, 2015

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Doveva essere un incontro conoscitivo, il primo, tra i Sindaci dell’Alto Casertano e Angelo Di Costanzo, presidente della Provincia di Caserta, ma, alla fine è stato un modo per fare un po’ di luce sui problemi di questa parte della Provincia e avere occasione di parlare della questione EX-Pozzi che sta un po’ a cuore a tutti i cittadini. I Sindaci, in realtà, anche il Presidente inizialmente sembrava un po’ minimizzare la cosa tanto che la discussione, poi, si è spostata sui tagli al bilancio e problemi burocratici delle amministrazioni.

Erano presenti i sindaci di Vairano, Marzano, Roccamonfina, Ciorlano, Capriati, San Pietro Infine, Presenzano, Conca della Campania, Tora e Piccilli, Giano Vetusto, Riardo, Caianello.

Da segnalare la presenza del Vice Sindaco di Calvi Risorta, presenza che contrasta, evidentemente, con le dichiarazioni rese alla stampa dal Sindaco nei confronti di questo incontro, che era stabilito già da tempo.

Interessante la proposta di Bartolomeo Cantelmo per il miglioramento della viabilità verso Vairano, per dar modo ai pendolari (soprattutto studenti) di arrivarci in maniera rapida e senza problemi. L’amministrazione di Vairano ha chiesto, altresì, il completamento del secondo piano della struttura provinciale inaugurata quest’anno, la Ragioneria.

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Interessante anche la proposta di Andrea Maccarelli, sindaco di Presenzano, che ha chiesto unità tra i comuni per un’incontro con la Forestale per fare il punto sulla situazione “inquinamento” anche nei comuni a nord di Calvi. Sembra che il Presidente abbia accordato la cosa.

A questo punto, grazie alla nostra sollecitazione, il Presidente Angelo Di Costanzo ha riportato l’attenzione sulla questione ambientale, parlando i ex Pozzi, rischi per l’alto casertano e, soprattutto, raccolta differenziata.

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Di Costanzo, insieme ai sindaci dell’Area ha promesso maggiore attenzione e monitoraggio e di rendere pubblici i dati dei vari controlli fatti sul territorio appena ne avrà la disponibilità. Poi la discussione si è spostata sulla questione “rifiuti”. Il neo Presidente ha detto, piuttosto allarmato che la discarica provinciale attualmente attiva è al collasso e ne avrà solo per altri 6 mesi e che, secondo lui, in questi prossimi mesi si deve trovare una soluzione intelligente per non ricadere nell’ennesima emergenza.

La cosa è sicuramente allarmante ma la cosa che senz’altro ci ha allarmato di più è stata che il Presidente abbia detto che secondo lui, in quest’area, dobbiamo incominciare a trattare i rifiuti nostri in loco. La nostra mente è subito andata a Turbogas, Biodigestore, inceneritori e altri mostri che nel corso degli anni hanno tentato di appiopparci a più riprese, la cosa, sinceramente, ci spaventa.

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Una discarica abusiva a Calvi Risorta, altre sparse per il territorio, in una zona tra il Parco del Matese e quelle del Roccamonfina, in un posto dove le eccellenze agroalimentari sono ancora la principale risorsa di chi vi abita, non si può accettare.

Poi, il Presidente ha dovuto lasciare l’incontro per altri impegni successivi ed è andato via senza lasciarci il tempo di chiedergli come volesse realizzare questi progetti.

Non abbiamo fatto in tempo a proporre Compostaggio, e altre alternative per diminuire il flusso di rifiuti, siamo rimasti un po’ appesi ma con una grande paura nel cuore perché l’idea di un grande impianto per lo smaltimento di rifiuti nell’Alto Casertano non ci piace per nulla e vedere che NESSUNO dei 13 Sindaci presenti si sia opposto o, quantomeno, contestato questa idea, ci preoccupa ancora di più. Speriamo che se dovesse paventarsi, realmente, questa idea i Sindaci saranno dalla parte dei cittadini, e si opporranno, almeno ce lo auguriamo.

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Thomas Scalera

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