Ven. Ott 18th, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

RED DEAD REDEMPTION 2 – LA RECENSIONE

3 min read
EVENTI IN EVIDENZA

Anche noi di Planetmagazine finalmente abbiamo avuto la possibilità di giocare l’ultimo capolavoro prodotto da Rockstar Games.

RDR2, lo chiameremo così da ora in avanti per abbreviare, riesce nel suo intento fin da subito dove veniamo catapultati in un mondo vasto e pieno di cose da fare. Inizialmente non avremo tanta libertà ma saremo costretti a seguire le vicende di trama che faranno da mega tutorial per aiutarci a prendere la mano con i tasti e con le varie meccaniche di gioco

LA TRAMA

In RDR2 saremo Arthur Morgan e faremo parte di una banda di fuorilegge che è dovuta scappare dalla città di Blackwater per via di vari problemi con la legge “possiamo immaginare il perché” ma che ha tutta l’intenzione di riprendersi quello che hanno perso. La storia principale ci porterà via un bel po di tempo, per raggiungere la conclusione ci si impiega circa 50 o più ore di gioco. ovviamente la trama principale e arricchita da tantissime quest secondarie e missioni opzionali che ci aiuteranno a comprendere al meglio alcune cose.

IL GAMEPLAY

RDR2 ha un gameplay sbalorditivo, nel tempo libero che abbiamo tra una missione e l’altra possiamo tranquillamente andare in giro per la vastissima mappa open world cavalcando il nostro fidato destriero, nel mentre potremo cacciare, pescare, esplorare luoghi abbandonati, sgominare qualche gang nemica e molto altro.
Per quanto riguarda il sistema di shooting avremo a che fare con un classico sparatutto in terza persona che è possibile passare a prima con la semplice pressione di un tasto, le armi che avremo a disposizione andranno dalle normali revolver a fucili da caccia con ottica, spaziando per fucili a canna rigata e liscia come fucili a pompa o fucili a ripetizione, oltre alle armi da fuoco sarà possibile usare anche arco e frecce, coltellini da lancio, tomahawk e altro in più ogni arma ha più tipi di munizioni interscambiabili in qualsiasi momento. Una meccanica utilissima ed utilizzabile solo durante gli scontri è il dead eye, un abilità che ci permette di rallentare il tempo e di centrare al meglio le teste dei malcapitati nemici.

GRAFICA E SONORO

Per quanto riguarda la grafica è fatta bene, certo alcune texture hanno un qualità molto scarsa ma nell’insieme sono spettacolari, anche se con l’arrivo dell’ultima patch molti giocatori si sono lamentati di un downgrade grafico. Riguardante il sonoro rockstar non avrebbe potuto far di meglio tutto quello che si trova nell’ambiente che ci circonda ha un rumore, le colonne sonore sono eccezionali e si integrano perfettamente con il panorama offertoci dal gioco

LA CONCLUSIONE

PRO CONTRO
GIOCO MOLTO LONGEVO QUALCHE PROBLEMA DI TEXTURE
SONORO STUPENDO A VOLTE I SOTTOTITOLI SI TOLGONO SENZA UN APPARENTE MOTIVO
MAPPA GRANDE E PIENA ZEPPA DI COSE DA FARE
TRAMA PROFONDA

Se siete interessati ad altre recensioni eccone una https://www.planetmagazine.it/just-cause-4-recensione/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Open