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Reggiseno? No Grazie! Ecco la proposta francese

In seguito al lockdown sono molte le donne che hanno optato per il ‘No Reggiseno’, trovando nella scelta una comodità maggiore

Le Parisien:” Da un sondaggio effettuato sul web, sono tante le donne che hanno deciso di tenere nel cassetto il reggiseno

Le tette sono la prova che l’uomo riesce a concentrarsi su due cose contemporaneamente

Per la Rubrica ‘L’angolo diverso questa settimana parleremo del movimento ‘No Reggiseno –No Bra!’ .

Prima che facciate i maliziosi e rattusielli, non è ciò che pensate.

Il giornale francese Le Parisien, ha dichiarato tempo fa che in seguito al lockdown e quindi allo stare in casa, è diventata un’abitudine frequente,tra il gentil sesso,quella di evitare il reggiseno.

reggiseno no grazie

Eventi storici

Proprio pochi giorni fa,il 23 Gennaio, si ricordava un evento del 1970 accaduto ad Amsterdam. 

Alcune donne del gruppo Femminista Dolla Mina,sostenitrici della parità dei diritti delle donne, bruciarono i loro reggiseni come simbolo di libertà presso la statua di Wilma Drucker,una delle prime attiviste.

In passato, indossare il reggiseno era simbolo di decoro.(poveri stolti!) L’atto di bruciarlo,stava a significare, negli anni della rivoluzione sociale e femminile, che una donna non era diversa da un uomo ma meritava pari opportunità sociali e sessuali soprattutto. Ah le nostre mamme!

Perché evitare il reggiseno? Simbolo di libertà? Basta costrizioni? O semplicemente, sentirsi un po’ più libere.

Il lockdown ci ha portato a trovare dei nuovi equilibri; abbiamo riscoperto l’amore per il fai da te, per il giardinaggio, l’amore per il riordino della casa secondo la mitica Maria Kondo,la guru che ci insegna a trovare la nostra pace interiore mettendo in ordine.

(Se fosse così ogni mamma sarebbe pronta a sostituire il buon vecchio Buddha, ma provare non nuoce).

Cosa fondamentale, noi donne, abbiamo imparato a stare bene nella semplicità. Diciamocelo, non è sempre bello dover essere sempre perfette nell’abbigliamento e nel trucco, dopo un po’ stanca.

Abbiamo capito che possiamo indossare abiti comodi, tanto c’è lo smart working per chi ha conservato il proprio lavoro, abbiamo vissuto tra maglioni,tute e pigiami comodi senza rinunciare magari ai trattamenti di bellezza Homemade.

Cosa c’entra il reggiseno? Ce ne siamo liberate! Come le scarpe con il tacco, il rossetto che ormai non vediamo da un anno causa mascherine ed i nostri abitini belli che abbiamo lì nell’armadio in attesa di essere riesumati, anche il reggiseno è andato in vacanza! Ma sì siamo più libere,chissene!

Certo. Come no. Ho seguito un po’ le varie influencer sui social e si parlava,delle tante cose,anche di questo.

Le vedi, tutte belle nel loro metro e settantacinque, capelli lunghi con il balayage,schiariture,shatush e quella roba lì di cui non conosco la differenza, ed i loro corpi esili,eleganti e diciamolo,con una seconda di seno.

Questo è il mondo del web.

Realtà

Noi comune mortali, non siamo così. Quelle su descritte sono figlie di Afrodite, e sfatiamo una volta per tutte il mito che fosse una curvy, non è vero,ci giurerei!

Sono piccole ninfe delicate che postano foto con la pizza e sono magrissime, io se solo guardassi una pizza mi scoppierebbe la panciera.

Noi esseri mortali e non divinità siamo un po’ diverse:

Metro e sessanta per grazia di Dio, ricrescita di peli che nemmeno Flash levate proprio, gambe non lunghe e longilinee come le loro o quelle dalla Marcuzzi,per capirci, ma semplicemente due bei cosciotti sostanziosi,

 fianchi generosi, addome non ne voglio parlare,capitemi signore, e tette…eh un po’ di gioia dai, la più scarsa di noi oscilla tra una terza coppa C e una quarta.

Immaginate a camminare senza reggiseno.

Passi tutto il tempo a sorreggertele,perché sì miei cari e care,stare senza reggiseno a noi fa male, le cose qui, pesano.

Mettiamo la canotta e la felpa rubata a lui, o per le sfigatelle (ogni riferimento è puramente diretto alla suddetta persona), usano maglioni comodi per stare in casa sempre se il tuo gatto non li abbia usati e riempiti di pelo.

Come si può immaginare di uscire di casa senza reggiseno?

Secondo il noto giornale francese si può: Mi immagino tutte ste fighette francesi a spasso con il loro basco e la brioche in mano,camminando senza reggiseno e oscillando i fianchi accompagnati dal passo felpato da pantera.

Realtà: Ore 7:50 del mattino. Sei posseduta da quattro demoni perché sai già che devi accompagnare i tuoi figli a scuola e dovrai litigare con le mamme che scioperano perché ‘non è sicuro mandare i figli a scuola’ ma portarli nei centri commerciali sì.

Non hai avuto tempo di truccarti, sembri zia Titina dopo aver arrustuto 100 carcioffole.

Ti sei vestita velocemente e non ricordi nemmeno più cosa sia un tacco dodici, nonostante tu sia un metro e sessanta per buona condotta per una sessantina di kg.

Hai un bel panorama nel lato B ed hai una quarta di seno. Senza Reggiseno.

Con una mano ti reggi le bocce e con le altre prendi i creaturi per portarli a scuola, apri la macchina e ti ricordi che ti devi mettere la mascherina, sistemarti i capelli perché sei in disordine e devi passare pure in banca.

Un dolore al petto ti sopraggiunge perché ste due mongolfiere ti scendono giù e finiscono sullo sterzo.

Non riesci a metterti la cintura che ti senti soffocare perché sei bassa, trovi traffico e lanci i bambini a volo se no i collaboratori chiudono i cancelli e non li fanno entrare.

Corri in Banca, poi a fare la spesa o a lavoro, devi ricordarti di preparare il pranzo e devi passare in tintoria. Sono le 13:00 e dopo tutto questo dovremmo uscire di casa senza reggiseno?

Lascio alle ninfe delicate dalla lunga chioma il compito di portare avanti questa forma di libertà, noi comuni mortali,ci teniamo il buon vecchio aggeggio reggi bocce.

Ovviamente,in chiave ironica, ho voluto parlare di un disagio di noi ragazze formose e di come,senza il reggiseno, non possiamo vivere.

Alla prossima settimana!

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Marianna D’Antonio
Classe '85. Attivista per la tutela degli animali, avida lettrice ed amante delle serie tv e film d'autore. "Il problema della razza umana e' che gli idioti sono assolutamente sicuri,mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi." Bertrand Russell

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